La Juventus ferita riparte dal Derby d’Italia
Domani due anticipi: bianconeri in campo a San Siro contro l’Inter, la Roma ospita il Chievo
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TORINO. Quando si parla di Juve e Inter è impossibile non pensare alla parola scudetto. Vinti, persi, contesi. Così è anche per la sfida di domani sera a San Siro: anche se i nerazzurri sono fuori dai giochi, il derby d'Italia sarà decisivo nella corsa tricolore dopo la sconfitta dei bianconeri con il Napoli, ora ad un solo punto di distacco proprio dalla Juventus. «Conosciamo l'importanza di questa partita. Vale molto», conferma Andrea Barzagli, convinto che il trionfo in campionato dipenda ancora tutto dalla Juventus. L’esperto difensore è in corsa con Rugani e Howedes per una maglia da titolare al posto dell'infortunato Chiellini. Sarà per la storia di Inter e Juventus, o forse per il vantaggio ridotto al lumicino, fatto sta che la posta in palio sabato sera è di gran lunga superiore ai tre punti in palio. «Qualcora cambia, anche a livello psicologico - ammette Barzagli -. Hai più pressione, sei a +1 ma hai bisogno di più cattiveria nel prepararla e nell'affrontarla». Fondamentale diventa allora mettersi alle spalle il passo falso col Napoli, partita in cui alla Juve « è mancato un pò tutto».
Domani torna in campo anche la Roma, che alle 18 ospita il Chievo: la netta sconfitta di Liverpool e le drammatiche violenze avvenute all'esterno di Anfield tengono ancora banco, ma a Trigoria si prova a guardare oltre per non compiere passi falsi all'Olimpico. Di Francesco dovrà certamente fare a meno di Strootman e Perotti, usciti malconci coi Reds e out dai convocati. Ampio turnover, in ogni caso: a sinistra Kolarov lascerà il posto a Silva, mentre in mezzo al campo si rivedranno dal primo minuto Gonalons e Pellegrini per De Rossi e Strootman. Schick, proprio come con la Spal, sarà la punta titolare con Dzeko pronto a subentrare dalla panchina in caso di necessità. Sugli esterni invece spazio a Under ed El Shaarawy.
Domani torna in campo anche la Roma, che alle 18 ospita il Chievo: la netta sconfitta di Liverpool e le drammatiche violenze avvenute all'esterno di Anfield tengono ancora banco, ma a Trigoria si prova a guardare oltre per non compiere passi falsi all'Olimpico. Di Francesco dovrà certamente fare a meno di Strootman e Perotti, usciti malconci coi Reds e out dai convocati. Ampio turnover, in ogni caso: a sinistra Kolarov lascerà il posto a Silva, mentre in mezzo al campo si rivedranno dal primo minuto Gonalons e Pellegrini per De Rossi e Strootman. Schick, proprio come con la Spal, sarà la punta titolare con Dzeko pronto a subentrare dalla panchina in caso di necessità. Sugli esterni invece spazio a Under ed El Shaarawy.
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