Olbia a testa bassa contro la Lucchese
I bianchi sognano i playoff e mister Mereu suona la carica: «Con l’aiuto dei nostri tifosi possiamo scrivere la storia»
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OLBIA. L’appuntamento con la storia bussa alla porta dell’Olbia e di Olbia questa pomeriggio (stadio “Nespoli” alle 16,30) contro la Viterbese, per cercare quella vittoria che per la squadra gallurese significherebbe il quasi matematico raggiungimento dei playoff del campionato di serie C. Un passo dopo l’altro verso una di quelle giornate che possono entrare di diritto negli annali sportivi e, soprattutto, nella storia di una città che nel calcio ha una grande tradizione.
Non troppo abituato alle iperboli o perifrasi, Bernardo Mereu, allenatore dei bianchi, va dritto al sodo di una sfida da vincere per provare a scrivere la storia. «Sarà una partita difficilissima per il valore e per gli obiettivi dell'avversario, ma l'Olbia al Nespoli ha fatto piangere tante grandi squadre e il segreto di un grandissimo campionato sta nella spinta che il proprio pubblico ha saputo darle – sottolinea il mister -. Ecco perché oggi, per battere la Viterbese, servirà il magico connubio che spesso si è creato tra pubblico e squadra. I ragazzi hanno ancora energie da spendere, la carica dei tifosi le può triplicare».
In palio, per i bianchi, ci sono nientemeno che i playoff per la promozione in serie B. Mai Olbia e l’Olbia hanno raggiunto nella loro storia sportiva un simile risultato. Un motivo di orgoglio, però, per l’intera Sardegna, visto che i playoff per puntare a raggiungere la serie B (escluse ovviamente le storiche promozioni del Cagliari, ma prima della riforma dei campionati) non sono mai stati raggiunti da nessuna squadra sarda, ad eccezione della Torres, nel campionato 2005/2006, che subito dopo era fallita.
«Siamo padroni del nostro destino e la squadra desidera fortemente questo obiettivo, anche perché sarebbe un vero peccato non raccogliere i frutti di quanto costruito - conferma l’allenatore dell’Olbia -. Per i ragazzi, quella di disputare i playoff è un'opportunità importante che non devono lasciarsi scappare. Anche perché sono convinto che se dovessimo centrare l'obiettivo, poi saremmo ancora più forti nel disputarli. Percentuali? Io sono positivo perché ho fiducia nei ragazzi che alleno, quindi dico che, con il pubblico a darci sostegno, l'Olbia ha l'80% di possibilità di qualificarsi per gli spareggi».
La Viterbese non vive un momento semplice e deve smaltire le scorie della sconfitta nella finale di Coppa Italia ad Alessandria. Una sfida che ha perso incassando due ko. «Vorranno provare a migliorare la loro posizione in griglia, ma noi abbiamo anche il dovere di riscattare la partita dell'andata - conclude Mereu -. Lì perdemmo per 1-0 giocando una grandissima partita, che solo gli interventi del loro portiere non ci permisero di raddrizzare e vincere. Oggi sarà tutta un’altra storia. Noi simo pronti a giocarcela e daremnmo il massimo, sicuri di avere i mezzi per regalare un sogno alla nostra tifoseria».
Giandomenico Mele
Non troppo abituato alle iperboli o perifrasi, Bernardo Mereu, allenatore dei bianchi, va dritto al sodo di una sfida da vincere per provare a scrivere la storia. «Sarà una partita difficilissima per il valore e per gli obiettivi dell'avversario, ma l'Olbia al Nespoli ha fatto piangere tante grandi squadre e il segreto di un grandissimo campionato sta nella spinta che il proprio pubblico ha saputo darle – sottolinea il mister -. Ecco perché oggi, per battere la Viterbese, servirà il magico connubio che spesso si è creato tra pubblico e squadra. I ragazzi hanno ancora energie da spendere, la carica dei tifosi le può triplicare».
In palio, per i bianchi, ci sono nientemeno che i playoff per la promozione in serie B. Mai Olbia e l’Olbia hanno raggiunto nella loro storia sportiva un simile risultato. Un motivo di orgoglio, però, per l’intera Sardegna, visto che i playoff per puntare a raggiungere la serie B (escluse ovviamente le storiche promozioni del Cagliari, ma prima della riforma dei campionati) non sono mai stati raggiunti da nessuna squadra sarda, ad eccezione della Torres, nel campionato 2005/2006, che subito dopo era fallita.
«Siamo padroni del nostro destino e la squadra desidera fortemente questo obiettivo, anche perché sarebbe un vero peccato non raccogliere i frutti di quanto costruito - conferma l’allenatore dell’Olbia -. Per i ragazzi, quella di disputare i playoff è un'opportunità importante che non devono lasciarsi scappare. Anche perché sono convinto che se dovessimo centrare l'obiettivo, poi saremmo ancora più forti nel disputarli. Percentuali? Io sono positivo perché ho fiducia nei ragazzi che alleno, quindi dico che, con il pubblico a darci sostegno, l'Olbia ha l'80% di possibilità di qualificarsi per gli spareggi».
La Viterbese non vive un momento semplice e deve smaltire le scorie della sconfitta nella finale di Coppa Italia ad Alessandria. Una sfida che ha perso incassando due ko. «Vorranno provare a migliorare la loro posizione in griglia, ma noi abbiamo anche il dovere di riscattare la partita dell'andata - conclude Mereu -. Lì perdemmo per 1-0 giocando una grandissima partita, che solo gli interventi del loro portiere non ci permisero di raddrizzare e vincere. Oggi sarà tutta un’altra storia. Noi simo pronti a giocarcela e daremnmo il massimo, sicuri di avere i mezzi per regalare un sogno alla nostra tifoseria».
Giandomenico Mele
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