Pavoletti sa come si fa: ho già affondato la Samp
di Roberto Muretto
Il bomber del Cagliari ha fatto piangere i blucerchiati quando giocava col Genoa Si fermano Romagna e Ceter, per l’attaccante colombiano la stagione è finita
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CAGLIARI. Anche questa volta Diego Lopez punterà sui giocatori più esperti. Il Cagliari a “Marassi” non può permettersi distrazioni, deve tornare a casa con un risultato positivo per evitare che la situazione precipiti. Il tecnico uruguaiano potrebbe schierare la stessa formazione iniziale mandata in campo col Bologna. L’infortunio di Romagna (problemi muscolari alla coscia sinistra) cancella l’unico dubbio che il mister aveva. A destra della linea difensiva giocherà Pisacane, uno a cui non manca lo spirito battagliero. Padoin farà ancora l’esterno sinistro alto di centrocampo con Ionita al suo fianco. In attacco sarà ancora Sau ad affiancare Pavoletti. Quest’ultimo ha già fatto gol alla Sampdoria nel derby quando indossava la maglia del Genoa. Spera di ripetersi per andare in doppia cifra.
Lavoro specifico. Ieri i rossoblù si sono allenati alla “Sardegna Arena”. Una seduta durante la quale la squadra è stata a lungo impegnata nella fase di finalizzazione, che va migliorata viste le cifre. Molta attenzione ai cross e ai tiri in porta è stata dedicata nella parte finale. Si è fermato anche Ceter. L’attaccante colombiano ha effettuato ieri gli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione al tendine del retto femorale, riporta al termine dell’allenamento di giovedì. La stagione per lui è finita.
Gli avversari. Niente da fare per Zapata e Caprari. I due attaccanti salteranno la sfida di domani col Cagliari. Mister Giampolo (fresco vincitore del premio Maestrelli) punterà su Quagliarella (grande stagione per lui) e Kownacki, che ha appena rinnovato il contratto con i blucerchiati. Assenti anche l’ex Murru e Alvarez, anche loro infortunati. Sarà Ramirez il trequartista dietro le due punte, mentre in mezzo al campo lavoreranno Torreira e Barreto, giocatori abilissimi ad attaccare gli spazi. Lo 0-4 subito dalla Lazio è una “macchia” da cancellare. Senza dimenticare che i liguri sono ancora in corsa per l’Europa League.
Approccio. Il Cagliari dovrà ricordarsi la gara col Genoa (cancellando le sbavature pagate a caro prezzo). L’atteggiamento iniziale dovrà essere sulla quella falsariga. Guai a dare entusiasmo ai doriani, in casa sanno trasformare in energia positiva l’incitamento dei propri sostenitori e si esaltano. I rossoblù dovranno ribattere colpo su colpo. non concedere campo agli avversari. Conquistare palla e ripartire in velocità. La Samp soffre questo tipo di gioco e in più di un’occasione è letteralmente andata nel pallone. La strada da seguire per uscire indenne da “Marassi” è questa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lavoro specifico. Ieri i rossoblù si sono allenati alla “Sardegna Arena”. Una seduta durante la quale la squadra è stata a lungo impegnata nella fase di finalizzazione, che va migliorata viste le cifre. Molta attenzione ai cross e ai tiri in porta è stata dedicata nella parte finale. Si è fermato anche Ceter. L’attaccante colombiano ha effettuato ieri gli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione al tendine del retto femorale, riporta al termine dell’allenamento di giovedì. La stagione per lui è finita.
Gli avversari. Niente da fare per Zapata e Caprari. I due attaccanti salteranno la sfida di domani col Cagliari. Mister Giampolo (fresco vincitore del premio Maestrelli) punterà su Quagliarella (grande stagione per lui) e Kownacki, che ha appena rinnovato il contratto con i blucerchiati. Assenti anche l’ex Murru e Alvarez, anche loro infortunati. Sarà Ramirez il trequartista dietro le due punte, mentre in mezzo al campo lavoreranno Torreira e Barreto, giocatori abilissimi ad attaccare gli spazi. Lo 0-4 subito dalla Lazio è una “macchia” da cancellare. Senza dimenticare che i liguri sono ancora in corsa per l’Europa League.
Approccio. Il Cagliari dovrà ricordarsi la gara col Genoa (cancellando le sbavature pagate a caro prezzo). L’atteggiamento iniziale dovrà essere sulla quella falsariga. Guai a dare entusiasmo ai doriani, in casa sanno trasformare in energia positiva l’incitamento dei propri sostenitori e si esaltano. I rossoblù dovranno ribattere colpo su colpo. non concedere campo agli avversari. Conquistare palla e ripartire in velocità. La Samp soffre questo tipo di gioco e in più di un’occasione è letteralmente andata nel pallone. La strada da seguire per uscire indenne da “Marassi” è questa.
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