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Latte Dolce, un punto per brindare

Latte Dolce, un punto per brindare

Il pari con il Trastevere vale la permanenza in D, festa in campo e sugli spalti per l’obiettivo raggiunto con 90’ di anticipo

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SASSARI. Senza vittoria ma con la certezza di restare un altro anno in serie D. Il Latte Dolce non riesce a imporsi sul Trastevere, ma alla fine sono baci e abbracci, in campo come in tribuna. Si esulta per la conquista della sospirata salvezza, raggiunta con un turno di anticipo per effetto del punto colto in quest’ultima gara ma anche per il nefasto risultato interno del Tortolì, che determina tra le due squadre sarde una distanza abissale in classifica, tale da annullare l’eventuale playout. Per non prolungare l’ansia e rimandare la resa dei conti all’ultima giornata (con lo scontro diretto sul campo del Lanusei in calendario) la squadra sassarese doveva battere i trasteverini quarti della classe e per farcela mister Paba ha optato per una formazione giovane e dinamica, puntando sui vivaci esterni Ravot, Marcangeli e Serra e lasciando Demartis in panchina, mentre si è rivisto in campo dal primo minuto Masala dopo due mesi di stop e rientri a mezzo servizio. L’avvio dei ragazzi di casa è deciso, la buona volontà e la voglia di fare risultato si traducono subito in pericolose puntate verso la porta avversaria, con Patacchiola a provarci di testa su palla inattiva due volte nei primi minuti. Ma lo stesso difensore al 16’ è protagonista negativo nella sua area, con uno svarione che favorisce l’allungo di Druschky verso Garau. Occasione non sfruttata dai laziali, che pian piano crescono e mettono in difficoltà i biancocelesti, che sembrano aver esaurito la carica iniziale. A riportare avanti e a risvegliare la squadra ci pensa Daniele Bianchi al 28’ con un tiro teso da fuori area, che sfiora la base del palo, poi tre angoli consecutivi e sull’ultimo svetta ancora Patacchiola ma la sua potente zuccata regala solo l’illusione ottica del gol. Nel minuto di recupero del primo tempo il Latte Dolce capisce che non è giornata da strada spianata verso la tranquillità, con la conclusione di Bianchi che si stampa sulla traversa. I tentativi da lontano sono una costante della gara, anche il Trastevere cerca il gol così e non lo trova al 13’ della ripresa Fatati per la deviazione dell'attento Garau, sul tiro indirizzato sotto la traversa dal centrocampista romano. Sul rovesciamento di fronte è Masala a battere dalla distanza, con pallone fuori bersaglio. I sassaresi non si lanciano a testa bassa verso il portiere ospite ma mantengono sempre alto il baricentro del gioco, senza però creare seri problemi a Caruso e prendendo qualche inevitabile rischio sulle ripartenze avversarie. É infatti Garau ad avere lavoro al 33’, quando provvidenzialmente smanaccia il tiro-cross di Fantati, sul fronte di casa è Marcangeli a seminare scompiglio e al 40' ci prova ancora alla sua maniera Bianchi, ma la mira resta imprecisa. Dopo un paio di brividi dalle parti di Garau, il Latte Dolce mette in atto l’assedio finale (ben 7 i minuti di recupero) e prima il giovanissimo Ruiu e poi Ravot vanno vicinissimi al gol da 3 punti. Finisce in parità, a reti inviolate, ma basta per brindare alla meritata salvezza.

Sandra Usai



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