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Il Giro scalda i... pedali Fabio Aru è già in Israele

Domani conferenze stampa, giovedì la grande presentazione e venerdì lo start Il Cavaliere dei Quattro Mori è tra i favoriti dietro Froome e Dumoulin

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GERUSALEMME. Gerusalemme e Israele si preparano per la Grande Partenza del Giro d’Italia, il 4 maggio con la cronoprologo. I ciclisti stanno raggiungendo man mano il quartier generale, e ieri sulle strade israeliane ha cominciato a scaldare i muscoli anche la Uae Team Emirates di Fabio Aru, che rifinisce la preparazione dopo il Tour of the Alps e il lavoro sulla velocità svolto anche dietro moto nel giorni scorsi in Piemonte.

Il Comitato 'Big start' del 101º Giro d'Italia di ciclismo ieri ha annunciato di avere scelto all'unanimità Bar Refaeli come madrina delle tappe israeliane della Corsa rosa.

Il volto per eccellenza di Israele nel mondo presenterà le maglie che verranno indossate dai leader delle varie classifiche, compresa quella rosa del vincitore della generale. Bar Refaeli sarà protagonista della presentazione ufficiale delle squadre, in programma giovedì 3 maggio, e del via del cronoprologo il giorno dopo, mentre il giorno prima sarà la volta delle conferenze stampa dei campioni. Alle 15.30 toccherà a Fabio Aru, seguito nell’ordine da Tom Dumoulin e da Chris Froome: sono loro i grandi favoriti.

È la prima volta che una delle tre grandi corse a tappe parte da un Paese non europeo, mentre è la tredicesima che scatta fuori dai confini tricolori. Ecco i precedenti, con i vincitori finali: 1965 Repubblica di San Marino (vittoria finale di Vittorio Adorni); 1966 Principato di Monaco (Gianni Motta); 1973 Verviers – Belgio (Eddy Merckx); 1974 Città del Vaticano (Eddy Merckx); 1996 Atene – Grecia (Pavel Tonkov); 1998 Nizza – Francia (Marco Pantani); 2002 Groeningen – Paesi Bassi (Paolo Savoldelli); 2006 Seraing, Liegi – Belgio (Ivan Basso); 2010 Amsterdam – Paesi Bassi (Ivan Basso); 2012 Herning – Danimarca (Ryder Hesjedal); 2014 Belfast – Irlanda del Nord (Nairo Quintana); 2016 Apeldoorn – Paesi Bassi (Vincenzo Nibali).

Il Giro d'Italia, inoltre, è ritenuto l'evento sportivo più significativo che sinora sia mai ospitato da Israele, anche dal punto di vista logistico.

Si prevede che il Giro convoglierà circa 10 mila turisti in Israele, oltre agli addetti ai lavori. Ma non solo: milioni di telespettatori seguiranno le tre tappe in ogni parte del mondo, conoscendo paesaggi, siti, oltre al patrimonio culturale del Paese. In tutto 176 fra i migliori corridori del mondo partiranno dalla città vecchia a Gerusalemme. Nei due giorni successivi, i concorrenti viaggeranno dal nord di Israele fino alla punta del Mar Rosso, che offre panorami mozzafiato. Il Giro d'Italia verrà teletrasmesso in 194 Paesi. Un anno si e uno no, la corsa rosa scatta dall'estero, com'è ormai consuetudine.

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