boxe
Cossu mette alla frusta Galici esordio tra i pro da applausi
SASSARI. Esordio da applausi per il peso piuma Gabriele Cossu. Il pugile sassarese, 28 anni, ha cominciato alla grande l’avventura tra i professionisti battendo nettamente ai punti Calogero Galici....
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SASSARI. Esordio da applausi per il peso piuma Gabriele Cossu. Il pugile sassarese, 28 anni, ha cominciato alla grande l’avventura tra i professionisti battendo nettamente ai punti Calogero Galici. Il match, sulla distanza delle quattro riprese, non è stato una passeggiata. L’avversario scelto per testare Cossu non era il classico sparring partner da prendere a “cazzotti”, ma un combattente, uno che quando scende dal ring ha dato tutto.
Cossu ha cominciato il match senza alcun timore, ha assunto l’iniziativa, sfruttando la sua velocità nel portare i colpi, dimostrando di essere un grande tempista, senza mai restare fermo per aspettare la reazione dell’avversario. Nel quarto e ultimo round, l’alleivo di Tore Erittu ha spinto il piede sull’acceleratore, investendo Galici con una serie di colpi dritti, accusati dall’avversario, che ha rischiato il ko ma è stato salvato dal gong che ha decretato la fine delle ostilità.
L’impatto con la nuova realtà è stato superato poitivamente. Ora per Cossu inizia un percorso importante, con almeno altri due tre match di collaudo prima di una chance importante. «Entro un anno mi piacerebbe combattere per il titolo italiano», aveva detto prima del match. Può darsi che venga accontentato, ma tutto dipenderà da come andranno le prossime sfide.
«Sono contento per Gabriele - le parole del suo allenatore Tore Erittu -. Ha dimostrato che è maturo per il grande salto ed è nella fase nella quale deve prendere confidenza con un mondo completamente diverso da quello dilettantistico. Lavorerà con me e con Simone Maludrottu, che ha tanto da insegnargli, così come sta facendo con me». Il vincitore del match si è limitato a dire «Sono contento per come è andata. Sono consapevole che dovrò fare tanti sacrifici ma sono pronto perchè ho tanta voglia di togliermi delle soddisfazioni». (r.m.)
Cossu ha cominciato il match senza alcun timore, ha assunto l’iniziativa, sfruttando la sua velocità nel portare i colpi, dimostrando di essere un grande tempista, senza mai restare fermo per aspettare la reazione dell’avversario. Nel quarto e ultimo round, l’alleivo di Tore Erittu ha spinto il piede sull’acceleratore, investendo Galici con una serie di colpi dritti, accusati dall’avversario, che ha rischiato il ko ma è stato salvato dal gong che ha decretato la fine delle ostilità.
L’impatto con la nuova realtà è stato superato poitivamente. Ora per Cossu inizia un percorso importante, con almeno altri due tre match di collaudo prima di una chance importante. «Entro un anno mi piacerebbe combattere per il titolo italiano», aveva detto prima del match. Può darsi che venga accontentato, ma tutto dipenderà da come andranno le prossime sfide.
«Sono contento per Gabriele - le parole del suo allenatore Tore Erittu -. Ha dimostrato che è maturo per il grande salto ed è nella fase nella quale deve prendere confidenza con un mondo completamente diverso da quello dilettantistico. Lavorerà con me e con Simone Maludrottu, che ha tanto da insegnargli, così come sta facendo con me». Il vincitore del match si è limitato a dire «Sono contento per come è andata. Sono consapevole che dovrò fare tanti sacrifici ma sono pronto perchè ho tanta voglia di togliermi delle soddisfazioni». (r.m.)
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