L’Arzachena saluta lontano da casa Si gioca ancora a Olbia
Serie C, alle 16,30 l’impegno conclusivo con la Giana Erminio Il “Biagio Pirina” non è ancora in regola per il campionato
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OLBIA. La gara tra l’Arzachena e la Giana Erminio, valevole per l’ultima giornata del campionato di serie C, si giocherà questo pomeriggio alle 16,30 al “Bruno Nespoli” di Olbia. Dunque niente “Biagio Pirina”, dove l’Arzachena ha costruito i successi degli ultimi anni, ma il terreno di gioco olbiese dove la formazione allenata da Mauro Giorico ha disputato quest’anno tutte le partite casalinghe.
Doveva essere la ciliegina sulla torta dello splendido campionato degli smeraldini che hanno conquistato la salvezza con una giornata di anticipo, ma nonostante gli sforzi effettuati non è arrivato l’ok e l’appuntamento con il debutto del Biagio Pirina nei professionisti è rimandato alla prossima stagione. Giorico, il suo staff, i giocatori e l’intera dirigenza volevano chiudere questa prima stagione tra i professionisti, giocando almeno l’ultima gara, ma purtroppo i tifosi dovranno seguire i propri beniamini ancora una volta a Olbia per seguirli nel match che li oppone alla formazione lobarda della Giana Erminio.
Per l’ultima gara della stagione, Giorico ha tutta la rosa a sua disposizione. Dispiacere traspare nei comunicati ufficiali sia dell’amministrazione comunale e sia dell’Arzachena Costa Smeralda Calcio. «Nonostante gli sforzi profusi dalla società – si legge nel comunicato dell’Arzachena – dall’amministrazione comunale, dai tecnici del comune e dai volontari che hanno supportato le attività, non si è riusciti a definire l’iter per garantire il ritorno della nostra squadra al Biagio Pirina, stante la gravità e complessità delle opere da eseguire. Il miracolo non è avvenuto a causa dei tempi tecnici necessari per ottemperare a tutti gli adempimenti. Si ringrazia, la dirigenza, l’amministrazione comunale e tutti i volontari che si sono prodigati per riuscire nell’intento che è soltanto rimandato alla prossima stagione che vedrà ancora una volta l’Arzachena in C».
Queste invece le parole del sindaco del centro smeraldino Roberto Ragnedda. «Abbiamo fatto di tutto per rispondere alle tante aspettative dei tifosi e della società. I lavori e i collaudi sono andati a buon fine e da parte nostra è stato completato tutto l’iter. Restano comunque da soddisfare dei requisiti si sicurezza e di ordine pubblico per l’evento che impongono il rinvio, cosi come annunciato mesi fa. Colgo l’occasione per complimentarmi con la società Arzachena Costa Smeralda calcio, i giocatori, i tifosi per questa splendida esperienza che tutta la città di Arzachena ha vissuto in nome dello sport e del calcio. Faremo il tifo per voi nel nostro stadio per il prossimo campionato, ancora una volta in serie C».
Paolo Muggianu
Doveva essere la ciliegina sulla torta dello splendido campionato degli smeraldini che hanno conquistato la salvezza con una giornata di anticipo, ma nonostante gli sforzi effettuati non è arrivato l’ok e l’appuntamento con il debutto del Biagio Pirina nei professionisti è rimandato alla prossima stagione. Giorico, il suo staff, i giocatori e l’intera dirigenza volevano chiudere questa prima stagione tra i professionisti, giocando almeno l’ultima gara, ma purtroppo i tifosi dovranno seguire i propri beniamini ancora una volta a Olbia per seguirli nel match che li oppone alla formazione lobarda della Giana Erminio.
Per l’ultima gara della stagione, Giorico ha tutta la rosa a sua disposizione. Dispiacere traspare nei comunicati ufficiali sia dell’amministrazione comunale e sia dell’Arzachena Costa Smeralda Calcio. «Nonostante gli sforzi profusi dalla società – si legge nel comunicato dell’Arzachena – dall’amministrazione comunale, dai tecnici del comune e dai volontari che hanno supportato le attività, non si è riusciti a definire l’iter per garantire il ritorno della nostra squadra al Biagio Pirina, stante la gravità e complessità delle opere da eseguire. Il miracolo non è avvenuto a causa dei tempi tecnici necessari per ottemperare a tutti gli adempimenti. Si ringrazia, la dirigenza, l’amministrazione comunale e tutti i volontari che si sono prodigati per riuscire nell’intento che è soltanto rimandato alla prossima stagione che vedrà ancora una volta l’Arzachena in C».
Queste invece le parole del sindaco del centro smeraldino Roberto Ragnedda. «Abbiamo fatto di tutto per rispondere alle tante aspettative dei tifosi e della società. I lavori e i collaudi sono andati a buon fine e da parte nostra è stato completato tutto l’iter. Restano comunque da soddisfare dei requisiti si sicurezza e di ordine pubblico per l’evento che impongono il rinvio, cosi come annunciato mesi fa. Colgo l’occasione per complimentarmi con la società Arzachena Costa Smeralda calcio, i giocatori, i tifosi per questa splendida esperienza che tutta la città di Arzachena ha vissuto in nome dello sport e del calcio. Faremo il tifo per voi nel nostro stadio per il prossimo campionato, ancora una volta in serie C».
Paolo Muggianu
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