il punto
Adesso tutta la Sardegna tifa Brindisi
Gli ultimi 40 minuti saranno decisivi, ma vincere può non bastare
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SASSARI. C’è poco da ragionarci su. Se la Dinamo come avviene ininterrottamente sin dall’anno della sua promozione in serie A, nove stagoni fa, vuole continuare a vivere nella post season, non basterà vincere in casa contro Pesaro, mercoledì (tutte le partite in contemporanea alle 20.45), nell’ultima giornata. Ci sarà bisogno di un aiuto esterno da parte di Brindisi.
Perdendo a Trento la Dinamo è rimasta fuori dalle prime otto. Era fuori anche prima, ma a pari punti con settima e ottava mentre adesso è proprio nona, in compagnia del Cremona di Meo Sacchetti. Due punti sopra i sassaresai a quota 3o punti hanno Cantù e Bologna. Con i lombardi Achille Polonara e compagni vantano la differenza canestri a favore, mentre con Bologna no.
E’ quindi sulla Red October che dovranno fare la corsa, e la Red October mercoledì riceve comodamente a domicilio un Brindisi salvissimo. Che pure ha onorato anche ieri il campionato battendo una delusa Reggio Emilia davanti ai suoi tifosi. La stessa Reggio Emilia che (anche se come detto conta poco) mercoledì ospita Bologna. Alla Dinamo davanti ai suoi tifosi il compito di superare Pesaro e aspettare buone nove dalla Brianza. Ma Pesaro non sarà un avversario facile. Due settimane fa si è permessa di superare a domicilio l’allora capolista Milano e ieri sera, nonostante avesse già acquisito matematicamente la salvezza, ha concesso il bis superando davanti al suo pubblico la capolista
che nel frattempo aveva scalzato dal trono proprio le Scarpette rosse: i cmapioni d’Italia in carica di Venezia.
Ancora 40 minuti di passione, poi si saprà.
Perdendo a Trento la Dinamo è rimasta fuori dalle prime otto. Era fuori anche prima, ma a pari punti con settima e ottava mentre adesso è proprio nona, in compagnia del Cremona di Meo Sacchetti. Due punti sopra i sassaresai a quota 3o punti hanno Cantù e Bologna. Con i lombardi Achille Polonara e compagni vantano la differenza canestri a favore, mentre con Bologna no.
E’ quindi sulla Red October che dovranno fare la corsa, e la Red October mercoledì riceve comodamente a domicilio un Brindisi salvissimo. Che pure ha onorato anche ieri il campionato battendo una delusa Reggio Emilia davanti ai suoi tifosi. La stessa Reggio Emilia che (anche se come detto conta poco) mercoledì ospita Bologna. Alla Dinamo davanti ai suoi tifosi il compito di superare Pesaro e aspettare buone nove dalla Brianza. Ma Pesaro non sarà un avversario facile. Due settimane fa si è permessa di superare a domicilio l’allora capolista Milano e ieri sera, nonostante avesse già acquisito matematicamente la salvezza, ha concesso il bis superando davanti al suo pubblico la capolista
che nel frattempo aveva scalzato dal trono proprio le Scarpette rosse: i cmapioni d’Italia in carica di Venezia.
Ancora 40 minuti di passione, poi si saprà.
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