SPOGLIATOI
Da Buba a Tore Pinna: è gioia vera
Grande festa nel dopo gara. Minutolo: «Un gol che ci ripaga di tutto»
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SORSO. Lo stacco perentorio, il pallone colpito con forza e precisione di testa che va a togliere la ragnatela dal sette della porta dell’Atletico Uri. E’ lui, Cataldo Minutolo l’uomo partita dello spareggio playoff. «Una grande soddisfazione – dice il centrale difensivo rossoblù – che ci ripaga dei tanti sacrifici che abbiamo fatto tutti insieme per raggiungere questo traguardo. E’ una vittoria che abbiamo meritato e che voglio condividere con i compagni. L’Atletico è stato un avversario molto forte e questo da un valore maggiore al nostro successoci». Tore Pinna, a 42 anni, continua fare il fenomeno e anche ieri è stato protagonista di interventi prodigiosi. «Devo dire – sorride il portiere e capitano della Torres – che mi sono piaciuto. Con due parate importanti ho contribuito a questa splendida vittoria che condivido con la società i tifosi e i miei compagni, tutti bravissimi. Che farò il prossimo anno? Vedremo, io sono a disposizione della società».
Buba Diouf, il folletto rossoblù che ha fatto impazzire la difesa avversaria con le sue volate sprizza felicità. «Per me è la prima volta che vinco qualcosa. Devo ringraziare Sassari e la Torres per le opportunità che mi sono state date». Infine Michele Chelo, ieri a secco anche se lui il gol allo scadere lo aveva segnato ma gli è stato annullato dall’arbitro. «E’ stata una vittoria – dice l’attaccante – frutto del lavoro del gruppo. Abbiamo lottato con grande determinazione e siamo stati ripagati dal successo per i sacrifici fatti. Per me è stato un crescendo di forma che mi ha gratificato perchè nel finale di stagione ho potuto dare un aiuto concreto alla squadra».
Daniele Doro
Buba Diouf, il folletto rossoblù che ha fatto impazzire la difesa avversaria con le sue volate sprizza felicità. «Per me è la prima volta che vinco qualcosa. Devo ringraziare Sassari e la Torres per le opportunità che mi sono state date». Infine Michele Chelo, ieri a secco anche se lui il gol allo scadere lo aveva segnato ma gli è stato annullato dall’arbitro. «E’ stata una vittoria – dice l’attaccante – frutto del lavoro del gruppo. Abbiamo lottato con grande determinazione e siamo stati ripagati dal successo per i sacrifici fatti. Per me è stato un crescendo di forma che mi ha gratificato perchè nel finale di stagione ho potuto dare un aiuto concreto alla squadra».
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