Deiola protesta: su di me rigore netto
Il centrocampista spiega l’episodio finale. Pavoletti: «Riusciremo a salvarci»
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CAGLIARI. «Per me era rigore netto, Gerson mi ha agganciato da dietro». Alessandro Deiola mastica amaro. Il Cagliari mostra coraggio. Ma anche con una prestazione doc - tra determinazione, forza e coraggio - i rossoblù escono battuti dalla Sardegna Arena. La ventunesima sconfitta (record: 20 l'anno della retrocessione con Zeman-Zola-Zeman-Festa) lascia un fastidio profondo. «Abbiamo creato varie palle gol, ci abbiamo provato in tutti i modi. Ma non è andata. Più tiri oggi che nelle altre gare? Abbiamo giocato la partita così come l'abbiamo preparata. Sapevamo che non sarebbe stata facile. Ma non molliamo».
Il centrocampista di San Gavino, schierato a sorpresa dopo aver battuto la concorrenza di Sau, Dessena e Cossu, mostra sicurezza: «No, non abbiamo paura, con queste prestazioni ci salviamo. Abbiamo riportato i tifosi dalla nostra parte. Ci aspettano altre due finali. Con la Roma c'è stata la prestazione ed è mancato il risultato. Con Fiorentina e Atalanta ci riproveremo ancora più determinati». La classifica che piange, le altre che bene o male prendono terreno. La B dietro l'angolo è più di un brutto sogno. «Siamo compatti e il gruppo è solido, siamo convinti di potercela fare. Ripeto, giocando le ultime partite come abbiamo fatto con la Roma, possiamo salvarci».
il direttore generale Passetti. «Non esiste che uno strumento come il Var non venga utilizzato: il rigore su Deiola era netto».
Infine Pavoletti: »La classifica fa paura. Ma con queste prestazioni possiamo farcela, prima o poi la palla andrà dentro e ci salveremo».
Mario Frongia
Il centrocampista di San Gavino, schierato a sorpresa dopo aver battuto la concorrenza di Sau, Dessena e Cossu, mostra sicurezza: «No, non abbiamo paura, con queste prestazioni ci salviamo. Abbiamo riportato i tifosi dalla nostra parte. Ci aspettano altre due finali. Con la Roma c'è stata la prestazione ed è mancato il risultato. Con Fiorentina e Atalanta ci riproveremo ancora più determinati». La classifica che piange, le altre che bene o male prendono terreno. La B dietro l'angolo è più di un brutto sogno. «Siamo compatti e il gruppo è solido, siamo convinti di potercela fare. Ripeto, giocando le ultime partite come abbiamo fatto con la Roma, possiamo salvarci».
il direttore generale Passetti. «Non esiste che uno strumento come il Var non venga utilizzato: il rigore su Deiola era netto».
Infine Pavoletti: »La classifica fa paura. Ma con queste prestazioni possiamo farcela, prima o poi la palla andrà dentro e ci salveremo».
Mario Frongia
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