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L’Inter schianta l’Udinese e si avvicina al quarto posto

L’Inter schianta l’Udinese e si avvicina al quarto posto

UDINE. L’Inter schianta l’Udinese e si porta a un punto dal quarto posto sulla scia di Lazio e Roma. I bianconeri escono dal terreno di gioco tra i fischi dei propri tifosi, al termine di un’altra...

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UDINE. L’Inter schianta l’Udinese e si porta a un punto dal quarto posto sulla scia di Lazio e Roma. I bianconeri escono dal terreno di gioco tra i fischi dei propri tifosi, al termine di un’altra pesante sconfitta. Il baratro della B è a un passo. Tre a zero e gara virtualmente chiusa già nel primo tempo. Non c’è storia. In campo, allo stadio Friuli Dacia Arena, è scesa solo l’Inter di Spalletti. La solita amnesia difensiva su calcio d’angolo lascia lo spazio a Ranocchia per saltare più in alto di tutti e colpire di testa. Il difensore nerazzurro mette il suo sigillo su una gara che avrebbe dovuto guardare dalla panchina. I nerazzurri incrementano il vantaggio, capitalizzando allo scadere della prima frazione di gara. Protagonista Icardi che al 44’ serve in profondità Rafinha, bravo a infilare in rete di sinistro, e due minuti più tardi raccoglie sulla destra un assist di Perisic e da posizione defilata calcia sul primo palo. L’Udinese ha un unico sussulto di orgoglio, al 36’, con un filtrante di De Paul per Lasagna che si ritrova proiettato a tu per tu con Handanovic, che respinge la conclusione. Non c’è storia neppure nella ripresa quando l’Udinese resta in inferiorità numerica. Mazzoleni fa ricorso alla Var per un fallo di Fofana su Perisic e decreta il rosso diretto per il bianconero. L'Inter controlla la gara senza fatica e appena ha l’occasione cala il poker con Borja Valero. Una deviazione su un tiro di Perisic fa finire il pallone sui piedi dello spagnolo che calcia di destro sul secondo palo, tra le gambe di Widmer. E dagli spalti della curva nord, riempita dalla componente ultras solo nella ripresa in segno di protesta contro i Daspo a sette tifosi, si alza il coro «devi spendere» all'indirizzo della società. Nel finale l'Inter sfiora anche il quinto gol con una conclusione a botta sicura di Karamoh che si stampa sulla traversa.

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