La Torres si regala un sogno
I rossoblù battono l’Atletico Uri e fanno un passo importante verso la serie D
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SORSO. Habemus Torres. Un gol di Minutolo al 11’ della ripresa ha regalato ai rossoblù la vittoria nella finale regionale dei playoff di Eccellenza. Un gol pesantissimo per una vittoria preziosa che rimette in piedi una stagione cominciata col freno a mano tirato e vale il pass per la serie D. La promozione non è automatica ma visti i chiari di luna che attraversa il calcio dilettantistico nazionale il ripescaggio è pressoché sicuro. Non solo ma i sassaresi avranno l’occasione di continuare la loro galoppata perché il trionfo di ieri vale il pass per la fase nazionale dei playoff. Un risultato che a dicembre sembrava utopia e che invece si è concretizzato settimana dopo settimana grazie al lavoro di un allenatore tostissimo, alla grinta dei suoi ragazzi e alla passione di un pubblico che ieri ha festeggiato fino a tarda sera per la gioia dei baristi di Sorso.
La gara non è stata bellissima ma le due squadre non si sono risparmiate. Tortora ha dovuto rinunciare a Sarritzu, squalificato, ma ha recuperato Spinola schierato come esterno di sinistra nel tridente di attacco. Novità a che a centracampo e in difesa con Biancu schierato al posto di Carlo Piga e Chessa esterno basso. Anche Salaris ha dovuto fare qualche scelta e ha schierato una squadra con Matteo Tedde prima punta con Puddu e Mura sulle corsie e Sanna appena dietro. In avvio l’Atletico è sembrato più pimpante ma Torres, al primo affondo, è andata a una passo dal gol: Spinola si è liberato dentro l’area e a rimesso un pallone al centro sul quale si è avventato Chelo. La sua conclusione di testa è passata a un nulla dal palo. I giallorossi hanno capito che c’era poco da scherzare e e la gara si è fatta nervosa e molto spezzettata. Solo nel finale del tempo l’Uri si è fatto vivo dalla parti di Tore Pinna con una conclusione di Sanna rimpallata in angoloe una girata di testa di Tedde che ha esaltato i riflessi del portierone la rossoblù. La Torres ha risposto con una bella triangolazione Spinola-Spanu-Diouf conclusa malamente dall’attaccante e ha poi rischiato di regalare il vantaggio agli avversari facendosi trovare 3-2 nel più classico dei contropiedi. Per fortuna dei sassaresi Diouf è stato rapito nel braccare Mura e sporcargli la conclusione.
Nella ripresa La Torres è partita più decisa e dopo una punizione di Mannoni e una conclusione dalla distanza di Scioni respinte da Sotgia, è passata. Mannoni ha battuto un calcio d’angolo è Minutolo ha trovato il tempo per volare in cielo e portare con se la Torres. L’incornata è stata perfetta e la palla si è infilata al “setta” facendo esplodere il settore sassarese dello stadio (2000 persone col sindaco Sanna in testa).
L’Atletico ha provato a raddrizzare la sfida e ci è andato vicinissimo poco prima della mezz’ora con Mura lanciato tutto solo verso Pinna, bravissimo a chiudergli lo specchio della porta. Nel finale Salaris ha rinunciato a un difensore e ha buttato in campo tutte le sue punte, ma i giallorossi sono calati fisicamente e la Torres ha trovato spazi per provare a far scattare il contropiede. Al 92’ ha anche segnato il gol del 2-0 con Chelo che l’arbitro ha però annullando per un presunto fallo di Piga. Con un altro risultato sarebbe scoppiato il finimondo ma a 3’ dal paradiso i rossoblù avevano altro per la testa. E al fischio finale è stata festa vera.
Antonio Ledà
La gara non è stata bellissima ma le due squadre non si sono risparmiate. Tortora ha dovuto rinunciare a Sarritzu, squalificato, ma ha recuperato Spinola schierato come esterno di sinistra nel tridente di attacco. Novità a che a centracampo e in difesa con Biancu schierato al posto di Carlo Piga e Chessa esterno basso. Anche Salaris ha dovuto fare qualche scelta e ha schierato una squadra con Matteo Tedde prima punta con Puddu e Mura sulle corsie e Sanna appena dietro. In avvio l’Atletico è sembrato più pimpante ma Torres, al primo affondo, è andata a una passo dal gol: Spinola si è liberato dentro l’area e a rimesso un pallone al centro sul quale si è avventato Chelo. La sua conclusione di testa è passata a un nulla dal palo. I giallorossi hanno capito che c’era poco da scherzare e e la gara si è fatta nervosa e molto spezzettata. Solo nel finale del tempo l’Uri si è fatto vivo dalla parti di Tore Pinna con una conclusione di Sanna rimpallata in angoloe una girata di testa di Tedde che ha esaltato i riflessi del portierone la rossoblù. La Torres ha risposto con una bella triangolazione Spinola-Spanu-Diouf conclusa malamente dall’attaccante e ha poi rischiato di regalare il vantaggio agli avversari facendosi trovare 3-2 nel più classico dei contropiedi. Per fortuna dei sassaresi Diouf è stato rapito nel braccare Mura e sporcargli la conclusione.
Nella ripresa La Torres è partita più decisa e dopo una punizione di Mannoni e una conclusione dalla distanza di Scioni respinte da Sotgia, è passata. Mannoni ha battuto un calcio d’angolo è Minutolo ha trovato il tempo per volare in cielo e portare con se la Torres. L’incornata è stata perfetta e la palla si è infilata al “setta” facendo esplodere il settore sassarese dello stadio (2000 persone col sindaco Sanna in testa).
L’Atletico ha provato a raddrizzare la sfida e ci è andato vicinissimo poco prima della mezz’ora con Mura lanciato tutto solo verso Pinna, bravissimo a chiudergli lo specchio della porta. Nel finale Salaris ha rinunciato a un difensore e ha buttato in campo tutte le sue punte, ma i giallorossi sono calati fisicamente e la Torres ha trovato spazi per provare a far scattare il contropiede. Al 92’ ha anche segnato il gol del 2-0 con Chelo che l’arbitro ha però annullando per un presunto fallo di Piga. Con un altro risultato sarebbe scoppiato il finimondo ma a 3’ dal paradiso i rossoblù avevano altro per la testa. E al fischio finale è stata festa vera.
Antonio Ledà
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