La Nuova Sardegna

Sport

serie C»TEMPO DI BILANCI

La delusione è tantissima e traspare sul volto dei giocatori dell’Atletico Uri. I ragazzi di Peppone Salaris tenevano alla sfida contro la Torres, si erano preparati in maniera scrupolosa per...

2 MINUTI DI LETTURA





La delusione è tantissima e traspare sul volto dei giocatori dell’Atletico Uri. I ragazzi di Peppone Salaris tenevano alla sfida contro la Torres, si erano preparati in maniera scrupolosa per affrontare al meglio una gara che gli avrebbe proiettati su palcoscenici importanti. Ce l’hanno messa tutta senza tirarsi indietro combattendo fino all’ultimo secondo. Essere arrivati a giocarsi la finale playoff contro la Torres non è stato un caso ma è la conseguenza di una lunga cavalcata fatta di sacrificio e tanta voglia di ben figurare, tenendo alto il nome di una società seria, capace e competente che in pochi anni ha fatto un vero miracolo calcistico passando dall’anonimato della seconda categoria ad essere protagonista in ambito regionale. «Sapevamo che era una partita tosta – ha detto Fabio Mura – che poteva essere decisa da un episodio, è una grande delusione per noi e per i nostri tifosi ai quali volevamo regalare la gioia della vittoria. Il calcio da il calcio toglie è così e a volte è anche crudele. Abbiamo dato tutto, dopo il gol abbiamo provato a ripartire cercando il pari per arrivare ai supplementari, la Torres si p difesa bene. Onore a loro».

«Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile – sottolinea Giovanni Cuccu urese doc come Mura – abbiamo fatto di tutto per rimetterci in partita non ce l’abbiamo fatta, pazienza, ma sono sicuro che non abbiamo niente da rimproverarci. Facciamo un in bocca al lupoalla Torres». (f.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative