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Primo duello fra i big, e Froome promette di andare all’attacco

Primo duello fra i big, e Froome promette di andare all’attacco

ROMA. Oggi il Giro numero 101 propone il primo vero arrivo in salita. Come le due tappe precedenti anche la sesta, da Caltanissetta all’Etna, attraverso 164 km, è una tappa molto mossa...

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ROMA. Oggi il Giro numero 101 propone il primo vero arrivo in salita. Come le due tappe precedenti anche la sesta, da Caltanissetta all’Etna, attraverso 164 km, è una tappa molto mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve per i primi 120 km.

Dopo l’abitato di Paternò inizia la lunga salita finale che porta all’Osservatorio Astrofisico dell’Etna, una salita inedita per il Giro d’Italia.

Gli ultimi chilometri in particolare propongono una salita finale di 15 km dall’abitato di Ragalna. Primi 10 km su strada a volte in forte pendenza (fino al 16%) con carreggiata di media ampiezza. Ai 5.5 km dall’arrivo la carreggiata si restringe e si attraversano tratti ristretti nel bosco alternati a tratti su colata lavica. Ultimo chilometro in leggera ascesa tutto in curva fino agli ultimi 150 m rettilinei attorno al 6% (larghezza su asfalto di 6 m).

Sarà il primo, grande arrivo in salita della corsa rosa. Sull'Etna in molti saranno costretti a gettare la maschera e a guardarsi negli occhi in segno di sfida. Oggi, con l'ultima passerella siciliana, comincerà un'altra corsa e anche un'altra storia. Al termine della salita dell'Etna, forse, non si conoscerà il nome di chi è destinato a vincere il Giro d'Italia, ma probabilmente di chi è condannato a perderlo.

L’attenzione in particolare è rivolta a Chris Froome, che finora si è un po’ nascosto. L’inglese però ha già detto chiaramente che l’Etna sarà il primo spartiacque della corsa rosa, e se il capitano della Sky non andrà all’attacco per recuperare terreno, farà sicuramente corsa di testa. Atteso anche Fabio aru, che ha programmato il suo Giro sulla distanza, per raggiungere il top della forma nell’ultima durissima settimana. Sarà interessante vedere come si comporterà su questa salita, che per lui potreebbe arrivare un po’ troppo in anticipo.

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