La Nuorese ci crede: «Siamo in salute, resteremo in serie D»
Il capitano Alessandro Cadau chiama a raccolta i tifosi: «Un ultimo sforzo, domenica ci serve l’aiuto di tutti»
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NUORO . Clima sereno e fiducia negli eventi per la Nuorese che domenica si giocherà col Lanusei l’ultimo posto disponibile per la “D” del prossimo anno. Il match, allo stadio “Lixius”, è stato posticipato alle 16,30. La squadra si è allenata per l’intera settimana al “Frogheri” sotto la guida del mister Fabio Fraschetti. Si pensava anche a un’amichevole, per rodare gli schemi. Per il momento saltata vista l’impossibilità di trovare un avversario adatto, perché le società di Eccellenza hanno sciolto le righe, per via della chiusura del campionato. Prova amichevole che non è da escludere possa essere giocata in questi giorni.
I giocatori tornano ad allenarsi questa mattina, dopo la pausa di domenica. Lavoro diviso tra la parte agonistica affidata al preparatore atletico Gaetano Mascaro e la parte tecnica di competenza di Fraschetti, coadiuvato dal suo “vice” Giovanni Casu e dal preparatore dei portieri Pier Paolo Pisanu. Sedute concluse con la ripetizione di alcuni schemi di gioco e la partitella in famiglia. I giocatori sono tutti disponibili e in buone condizioni, compreso il centravanti Andrea Compagno, lasciato a riposo contro il Cassino per un affaticamento fisico. La formazione che sarà schierata contro i rosso-verdi di Archimede Graziani non dovrebbe discostarsi dall’intelaiatura messa in campo per buona parte del girone di ritorno. A parte il ruolo di portiere (dove è avvantaggiato Carboni) la difesa farà affidamento su Strumbo e Guarino. Un posto, da esterno destro, dovrebbe occuparlo Tupponi, cresciuto negli ultimi tempi, dopo qualche panchina. Nella linea di centrocampo, i precedenti sono per una dorsale da Mira a Verachi, con l’aggiunta di uno tra Rosano e Gallo, sulla cui scelta peserà anche la regola che vuole presenti durante la gara almeno quattro “under”. Per l’attacco tre certezze: Cissè, Palma e Compagno, uno dei quali dovrebbe tuttavia partire dalla panchina. Il capitano Alessandro Cadau, tornato al goal nella vittoriosa gara contro il Cassino, fa i conti e indica la linea per il play-out: «L’obiettivo e l’imperativo sono di vincere, perché non abbiamo altro risultato a disposizione per salvarci. Noi andremo a giocarci la gara senza timori e con la convinzione di potercela fare. Dico questo perché vedo una squadra motivata, intenzionata a conquistare la salvezza. Risultato che credo abbiamo meritato». (f.p.)
I giocatori tornano ad allenarsi questa mattina, dopo la pausa di domenica. Lavoro diviso tra la parte agonistica affidata al preparatore atletico Gaetano Mascaro e la parte tecnica di competenza di Fraschetti, coadiuvato dal suo “vice” Giovanni Casu e dal preparatore dei portieri Pier Paolo Pisanu. Sedute concluse con la ripetizione di alcuni schemi di gioco e la partitella in famiglia. I giocatori sono tutti disponibili e in buone condizioni, compreso il centravanti Andrea Compagno, lasciato a riposo contro il Cassino per un affaticamento fisico. La formazione che sarà schierata contro i rosso-verdi di Archimede Graziani non dovrebbe discostarsi dall’intelaiatura messa in campo per buona parte del girone di ritorno. A parte il ruolo di portiere (dove è avvantaggiato Carboni) la difesa farà affidamento su Strumbo e Guarino. Un posto, da esterno destro, dovrebbe occuparlo Tupponi, cresciuto negli ultimi tempi, dopo qualche panchina. Nella linea di centrocampo, i precedenti sono per una dorsale da Mira a Verachi, con l’aggiunta di uno tra Rosano e Gallo, sulla cui scelta peserà anche la regola che vuole presenti durante la gara almeno quattro “under”. Per l’attacco tre certezze: Cissè, Palma e Compagno, uno dei quali dovrebbe tuttavia partire dalla panchina. Il capitano Alessandro Cadau, tornato al goal nella vittoriosa gara contro il Cassino, fa i conti e indica la linea per il play-out: «L’obiettivo e l’imperativo sono di vincere, perché non abbiamo altro risultato a disposizione per salvarci. Noi andremo a giocarci la gara senza timori e con la convinzione di potercela fare. Dico questo perché vedo una squadra motivata, intenzionata a conquistare la salvezza. Risultato che credo abbiamo meritato». (f.p.)
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