l’anno straordinario dei bianconeri
Una conclusione trionfale dopo un avvio difficile
TORINO. E sono sette di fila, quattro sotto la guida di Allegri. La Juventus ha vinto il braccio di ferro con il Napoli con una giornata di anticipo. Il gioco dei bianconeri non sarà stato...
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TORINO. E sono sette di fila, quattro sotto la guida di Allegri. La Juventus ha vinto il braccio di ferro con il Napoli con una giornata di anticipo. Il gioco dei bianconeri non sarà stato particolarmente bello, ma resta sempre il più efficace. E l'insaziabile fame di vincere, la capacità di uscire dai momenti difficili, la compattezza del gruppo ancora una volta hanno fatto la differenza, oltre al talento dei campioni. L'inizio di stagione aveva fatto nascere qualche dubbio, non solo per i risultati. L'1 dicembre la prima svolta, il colpaccio nello scontro diretto con San Paolo, Napoli battuto con una zampata di Higuain, e riavvicinato a un punto. A metà marzo il sorpasso, quando il Napoli si è arreso alla Roma mentre la Juventus non perdeva più un colpo. Tra campionato ed Europa, Juve più forte anche della batosta psicologica di Madrid, pur con qualche brivido imprevisto a Benevento - due volte raggiunta - ma poi sicura con la Samp prima delle grandi emozioni finali. Il pareggio di Crotone e la sconfitta con il Napoli all'ultimo minuto, firmata da Koulibaly, giunta dopo una prova rinunciataria, hanno consumato all'osso il vantaggio sul Napoli. Con l'Inter la sofferenza più grande: in vantaggio dopo un quarto d'ora, raggiunta e superata da un'avversaria con un uomo in meno, fino alla clamorosa rimonta negli ultimissimi minuti. L'ultimo brivido in casa con il Bologna: oltre un'ora di inseguimento prima dello show con gli assist di Douglas Costa e i gol decisivi di Khedira e Dybala.
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