il caso doping
Per Joao Pedro è il giorno del giudizio
Oggi il brasiliano sotto processo, la procura ha chiesto 4 anni di stop
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CAGLIARI. Oggi è il giorno del giudizio per Joao Pedro. Il brasiliano del Cagliari, trovato due volte positivo a un diuretico e sospeso per due mesi in via cautelare dal Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia, in giornata conoscerà il suo futuro. La procura ha chiesto quattro anni di squalifica, mentre lo staff legale che difende il giocatore, spera nell’assoluzione. La difesa (alla quale si sono aggiunti gli avvocati Eduardo Chiacchio e Alberto Porzio) ha puntato tutto sulla buona fede del suo assistito, che avrebbe assunto il diuretico senza sapere che fosse un farmaco proibito.
Resta l’atteggiamento incauto del calciatore, che ha sollevato la società rossoblù da ogni responsabilità, sostenendo di essersi fidato del consiglio di un medico brasiliano, ma commettendo l’imprudenza di non informare lo staff sanitario del Cagliari. Joao, che domenica ha giocato uno spezzone di partita a Firenze, spera nell’assoluzione o in una squalifica breve. Oggi sarà a Roma anche il presidente Giulini che però non assisterà all’udienza non essendo il Cagliari parte in causa.
Resta l’atteggiamento incauto del calciatore, che ha sollevato la società rossoblù da ogni responsabilità, sostenendo di essersi fidato del consiglio di un medico brasiliano, ma commettendo l’imprudenza di non informare lo staff sanitario del Cagliari. Joao, che domenica ha giocato uno spezzone di partita a Firenze, spera nell’assoluzione o in una squalifica breve. Oggi sarà a Roma anche il presidente Giulini che però non assisterà all’udienza non essendo il Cagliari parte in causa.
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