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«È un’altra finale vogliamo vincerla»

«È un’altra finale vogliamo vincerla»

Lopez ha fiducia nei suoi e ringrazia i tifosi per il sostegno Occhio al risultato di Crotone «ma la testa sarà sul campo»

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ASSEMINI. «Ci aspetta un'altra finale. Teso? Lo ero di più alla vigilia di Firenze, venivamo dal ko con la Roma, senza prendere punti dopo aver fatto bene». Diego Lopez, punto e a capo. Dai 3 punti colti con la Fiorentina, all'Atalanta. «Concentriamoci, incontriamo una buona squadra. Sappiamo di dover dare il massino, ci attende un'altra battaglia. Fiducioso? Sì, squadra, società, tifosi credono nella salvezza. La vittoria al "Franchi" ci ha fatto bene, è stata molto importante e ha rafforzato il lavoro fatto».

Con 24 convocati - c'è Castan: «Ha accelerato i tempi ma non ha la partita sulle gambe - il tecnico rossoblù plaude alle attenzioni della tifoseria –: ci hanno fatto sentire il loro affetto».

«Non dico neanche i tre che giocano dal via, non è un momento in cui dare vantaggi agli avversari. La radiolina in panca? Certo, sapremo cosa fa il Crotone a Napoli ma sarò concentrato sul campo. Al "Franchi" avevo un tifoso alle spalle che mi aggiornava, non sapevo se credergli. Ho anche chiesto a Michele Fini». Lopez sorride. Ma la tensione è palpabile. La conferenza stampa, ultima di una stagione con troppi inciampi, si chiude su modulo e ospiti: «Se si gioca a quattro bisogna lavorare sull'assetto, che i ragazzi conoscevano. L'Atalanta? Ha obiettivi come li abbiamo noi. È una squadra camuffata: è forte tecnicamente e fisicamente come una delle grandi della serie A».

Mario Frongia

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