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La Torres regala un gol al Cuoiopelli ma c’è

La Torres regala un gol al Cuoiopelli ma c’è

Prestazione di grande sostanza della squadra rossoblù che non è stata aiutata dalla fortuna: playoff ancora aperti

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SASSARI. Una grande Torres, una delle più belle della stagione, non è bastata per avere ragione di una mega sfortuna che si è appiccicata addosso ai rossoblù e non li ha mollati un attimo. Il resto lo hanno il Cuoiopelli, formazione che ha confermato di essere forte fisicamente e in buone condizioni di forma, e un direttore di gara che nel secondo tempo ne ha combinato di tutti i colori. E’ finita 1-1 e i ragazzi di Pino Tortora (ieri seduto in gradinata perchè squalificato) possono addirittura tirare un sospiro di sollievo perchè sino a una decina di minuti dal fischio finale erano sotto di un gol e rischiavano la beffa. La semifinale dei playoff di Eccellenza è ancora aperta anche se domenica prossima, nella gara di ritorno in Toscana, servirà una vittoria o un pareggio con più di un gol. E possibile? Vista la gara di ieri è giusto crederci perchè se è vero che il Cuoiopelli avrà il vantaggio di giocare in casa e anche vero che la Torres è in crescita, sta bene fisicamente, ha una fisionomia di gioco sempre più precisa e ha una carica agonistica che, in uno spareggio secco, può fare la differenza.

Ieri i rossoblù hanno giocato una grande partita. Tortora ha rinunciato Buba Diouf e Scioni, che in settimana aveva accusato qualche problema fisico, per schierare un tridente composto da Chelo, Spinola e Sarritzu con Mannoni, Piga e Francesco Bianco a presidiare il centrocampo. Andrea Cipolli ha provato a rispondere con un 4-3-3 ma si è accorto che sarebbe stato un azzardo ed passato a un più prudente 4-4-2 con Pirone e Andreotti (capocannoniere del suo girone di Eccellenza) in attacco e tutti gli altri a protezione della loro porta.

La cronaca è a senso unico con i rossoblù un tantino impacciati nei dieci minuti iniziali poi sempre più padroni del campo e sempre più intraprendenti. Già all’11 Bianco riesce a lanciare Chelo che viene affrontato senza tanti complimenti dentro l’area di rigore e messo giù. L’arbitro fa proseguire e incassa i primi fischi della serata. Al 20’ Sarritzu ubriaca mezza difesa e mette Bianco nelle condizioni di battere a rete. La conclusione carambola sullo stinco di un difensore e si perde sul fondo. Qualcuno comincia a dubitare che la fortuna non sia stata dalla parte della Torres e il dubbio diventa certezza al 25’ quando Spinola controlla un pallone sulla sinistra e lascia partire un tiraccio che scavalca il portiere ma va sbattere sulla traversa. Poi ancora Torres. Al 32’ una punizione di Mannoni si infrange sulla barriera e la ribattuta di Piga è salvata in angolo da Morini. Due minuti dopo un’altra conclusione di Mannoni finisce fuori di un nulla mentre sul finire del tempo una splendida azione di Spinola fa gridare al gol ma il tiro e ribattuto dal portiere.

In avvio di ripresa la doccia fredda. Nella prima azione i toscani passano: la difesa rossoblù pasticcia al limite della sua area e Scaramelli trova il gol della domenica con un tiro sul quale Selva si è fatto trovare un po’ fuori dai pali. Da quel momento è di nuovo un monologo rossoblù. Al 3’ Piga reclama, invano, un rigore. All’11’ una fucilata di Mannoni vine rimpallata in angolo e al 16’ Spinola centra un altro palo al termina di una splendida azione di Sarritzu.

Sembra davvero una giornata storta ma al 36’ Sarritzu si beve tutta la difesa e Scioni (appena entrato) ha la porta aperta per scaricare tutta la sua rabbia e rimettere in equilibrio il match. Nei dieci minuti finali i rossoblù provano a cercare il raddoppio ma il Cuiopelli si difende con ordine (e con tanti crampi!) e porta a casa un pareggio che è prezioso ma non ancora decisivo. La Torres può farcela. Deve solo crederci è giocare come ha dimostrato di saper fare.

Antonio Ledà

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