Filippo Tortu a un soffio da Mennea
di Andrea Sini
A Savona straordinario 10”03 nei 100 per lo sprinter sardo-lombardo: è il secondo miglior risultato italiano di tutti i tempi
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SASSARI. Più veloce di lui solo Pietro Mennea. La leggenda dell’atletica però ormai è là a portata di scarpe chiodate. Filippo Tortu vola sulla pista di Savona, corre due volte i 100 metri piani e migliora due volte il suo primato personale: da 10”15 a 10”09 in batteria, sino al 10”03 fatto segnare nella finalissima, con +0.7 di vento. Un tempo straordinario, che colloca il diciannovenne sardo-lombardo, che corre con i colori delle Fiamme Oro, al secondo posto di tutti i tempi nella graduatoria degli italiani più veloci: soltanto Pietro Mennea è riuscito a fare di meglio: il primato tricolore assoluto, lo 10”01 dello sprinter pugliese a Città del Messico nel 1979 resiste ancora per 2 centesimi ma inizia a traballare.
Il primo posto nel Meeting di Savona ha anche un altro risvolto non secondario per l’atletica azzurra: al secondo posto è arrivato Marcell Jacobs con 10”09, dopo avere un eccellente 10”04 (ma ventoso, +3.0) in batteria. Come dire: lo sprint azzurro ha trovato una rivalità che può davvero accendere gli appassionati. «Ma noi siamo grandi amici e questa è una rivalità sana che stimola entrambi», hanno detto i due sprinter a fine gara, durante un divertente siparietto nel quale si sono intervistati a vicenda.
A Filippo Tortu, che compirà vent’anni il mese prossimo, sono bastate due gare per mostrare gli enormi progressi fatti negli ultimi mesi: alla prima uscita stagionale, dieci giorni fa a Rieti, ha corso i 100 in 10”16, un centesimo in più del suo personale. Ieri è andato forte in batteria (10”09) e ha deciso all’ultimo momento di correre anche la finale, cosa inizialmente non prevista. Il 10”03 della finale rappresenta il nuovo record europeo Under 20 dei 100 metri, 6° miglior risultato di sempre al mondo a livello giovanile. Il primato mondiale Under 20 è a 6 centesimi, ma soprattutto Tortu è il secondo Under bianco più veloce di ogni tempo, dietro il giapponese Kiryu (10”01). «Sono estremamente soddisfatto – ha detto Tortu –, è stata una gara fantastica, sono sicuro che sia io che Jacobs ci miglioreremo al Golden Gala».
Testa alla prestigiosa gara romana in programma giovedì prossimo, dunque, ma il vero obiettivo stagionale sono i campionati europei assoluti di Berlino, ad agosto. «La preparazione è orientata a quell’impegno, ma per ora non potevamo sperare in niente di meglio», conferma Salvino Tortu, padre e allenatore di Filippo, che ha una dedica speciale per Pasqualino Satta, il 64enne morto all’improvviso a Tempio mentre stava per scendere in campo per una partita di calcetto. «Un caro amico, al quale va il nostro pensiero».
Il primo posto nel Meeting di Savona ha anche un altro risvolto non secondario per l’atletica azzurra: al secondo posto è arrivato Marcell Jacobs con 10”09, dopo avere un eccellente 10”04 (ma ventoso, +3.0) in batteria. Come dire: lo sprint azzurro ha trovato una rivalità che può davvero accendere gli appassionati. «Ma noi siamo grandi amici e questa è una rivalità sana che stimola entrambi», hanno detto i due sprinter a fine gara, durante un divertente siparietto nel quale si sono intervistati a vicenda.
A Filippo Tortu, che compirà vent’anni il mese prossimo, sono bastate due gare per mostrare gli enormi progressi fatti negli ultimi mesi: alla prima uscita stagionale, dieci giorni fa a Rieti, ha corso i 100 in 10”16, un centesimo in più del suo personale. Ieri è andato forte in batteria (10”09) e ha deciso all’ultimo momento di correre anche la finale, cosa inizialmente non prevista. Il 10”03 della finale rappresenta il nuovo record europeo Under 20 dei 100 metri, 6° miglior risultato di sempre al mondo a livello giovanile. Il primato mondiale Under 20 è a 6 centesimi, ma soprattutto Tortu è il secondo Under bianco più veloce di ogni tempo, dietro il giapponese Kiryu (10”01). «Sono estremamente soddisfatto – ha detto Tortu –, è stata una gara fantastica, sono sicuro che sia io che Jacobs ci miglioreremo al Golden Gala».
Testa alla prestigiosa gara romana in programma giovedì prossimo, dunque, ma il vero obiettivo stagionale sono i campionati europei assoluti di Berlino, ad agosto. «La preparazione è orientata a quell’impegno, ma per ora non potevamo sperare in niente di meglio», conferma Salvino Tortu, padre e allenatore di Filippo, che ha una dedica speciale per Pasqualino Satta, il 64enne morto all’improvviso a Tempio mentre stava per scendere in campo per una partita di calcetto. «Un caro amico, al quale va il nostro pensiero».
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