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A Sassari la lotta è diventata una festa

A Sassari la lotta è diventata una festa

Chiuso il trofeo internazionale, oggi beach wrestling alla Pelosa di Stintino

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SASSARI. Il PalaSeradimigni è un teatro addobbato a festa: celebra i 30 anni di attività dell'Athlon di Vincenzo Piroddu e celebra l'arte della lotta, che nella tre giorni del torneo internazionale “Città di Sassari” in piazzale Segni ha messo in mostra il meglio della disciplina mondiale, al maschile e al femminile. Oggi (ore 10) l'ultimo atto, con lo scenario a spostarsi sulla sabbia della Pelosa di Stintino nella domenica dedicata al beach wrestling, ma è sui tatami del palazzetto che per la 23ª volta tutto ha preso forma.

Ieri erano di scena i senior. I fratelli Aron e Dalma Caneva (e come loro anche Sara Da Col), hanno conquistato due dei tanti ori messi in cassaforte dalla Nazionale italiana impegnata come le altre rappresentative nei tre stili. Un test importante per l'Italia in vista dei prossimi Mondiali: «Manifestazioni come questa sono molto importanti per confrontarsi con atleti di tutto il mondo in eventi in cui non si ha la pressione delle massime competizioni, si studia l’avversario e lo si conosce. Siamo a un buon livello e i nostri ragazzi hanno espresso bene il loro potenziale» ha dichiarato a fine giornata Lucio Caneva, team managerazzurro.

Sul podio a squadre sono salite nell'ordine la Corea, che nonostante alcuni infortuni ha dimostrato grande qualità nella greco romana, l'Italia padrona di casa e la Spagna.

Momento clou della serata di ieri la cerimonia per i 30 anni dell'Athlon, presenti il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, il presidente del Consiglio comunale di Sassari Esmeralda Ughi e il delegato provinciale del Coni Lucio Masia. Il presidente Piroddu ha consegnato i riconoscimenti, ai vertici della Federazione italiana e agli amici delle Federazioni di tutto il mondo. Momento particolarmente emozionante quello in cui sono saliti sul podio, fra gli applausi, gli atleti Athlon che dal 1988 a oggi hanno conquistato medaglie nelle competizioni nazionali. Venerdì scorso, per la categoria Junior, Canada sugli scudi davanti a Italia, Spagna e Corea: oro fra gli altri per Teresa Lumia (55 kg) e Elena Esposito (62 kg), Vaulina Viktoria (57 kg, Russia), Francisco Soler (63 kg, Spagna), Uri Calashnikov (86 kg, Israele) e Yim Toe Ho (130 kg, Corea).

Giovanni Dessole

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