Notte insonne per Karius: «Sto malissimo»
KIEV. Un mea culpa condito da ripetute scuse a club, compagnie tifosi. «Non sono riuscito a chiudere un occhio fino ad ora - fa sapere via Instagram Karius, lo sfortunato e maldestro portiere del...
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KIEV. Un mea culpa condito da ripetute scuse a club, compagnie tifosi. «Non sono riuscito a chiudere un occhio fino ad ora - fa sapere via Instagram Karius, lo sfortunato e maldestro portiere del Liverpool, protagonista di errori marchiani che hanno indirizzato la finale di Champions - . Le scene mi passano ancora attraverso la testa ancora e ancora. Sono infinitamente dispiaciuto per i miei compagni di squadra, per voi tifosi e per tutto lo staff. So che ho incasinato il match con i due errori e ho deluso tutti. Vorrei tornare indietro nel tempo ma non è possibile. Così è ancora peggio - aggiunge il portiere Reds - perché pensavamo che avremmo potuto battere il Real Madrid e siamo rimasti in partita per molto tempo. Grazie ai nostri incredibili tifosi che sono venuti a Kiev e mi hanno tenuto sù, anche dopo la partita».
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