cagliari/il toto allenatore
Maran ancora in stand by deve liberarsi dal Chievo
CAGLIARI. Maran con otto probabilità su dieci, a Juric le due rimanenti. Il borsino sulla scelta del nuovo allenatore, dopo i saluti con Diego Lopez, viaggia su queste frequenze. Il tecnico di...
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CAGLIARI. Maran con otto probabilità su dieci, a Juric le due rimanenti. Il borsino sulla scelta del nuovo allenatore, dopo i saluti con Diego Lopez, viaggia su queste frequenze.
Il tecnico di Trento, 53 anni, salvezze solide da Catania al Chievo, è in testa. Esperienza, polso e gioco quadrato per il club sono la risposta ai tifosi che chiedono gioco, fantasia e gol. Juric, noto per non fare sconti negli spogliatoi, è indietro. Dunque, pare tutto fatto, con le firme da porre nel giro di poche ore.
Ma da ieri si registra una sorta di impasse. Nel paese che ci mette 87 giorni per avere un Governo, si può aspettare una settimana per nominare un allenatore. Detto, questo il tema cardine è il blocco di Maran con i clivensi. Il tecnico è bloccato a Verona fino al 2020, per sganciarsi serve un milione e trecentomila euro. Ovvero, la procedura solita quando si porta via qualcuno sotto contratto. Anzi, spesso il club che cede cerca di dare anche qualche giocatore che rientra nel giro del mister. Insomma, segui i soldi e avrai la verità, diceva il povero Giovanni Falcone.
Un terzo incomodo? Intanto, la tifoseria freme. Chiuso con Lopez - capace a centrare la salvezza last minute -, Maran avanza e Juric insegue. Ma la sensazione potrebbe preludere a una sorpresa. Che ci sia un terzo tecnico nel radar del club? Lo si scoprirà a giorni. Detto che rimangono nel limbo di chi ha denari da investire figure top come Donadoni, Prandelli, Mihajolovic, Ventura e Guidolin - senza scordare che il Cagliari in passato ha interpellato anche Seedorf e Grosso –, occorre accelerare.
Chiunque ci sia al timone, c' un equipaggio da comporre per almeno dieci caselle. Tergiversare non sempre è segno di saggia lungimiranza. (m.fr.)
Il tecnico di Trento, 53 anni, salvezze solide da Catania al Chievo, è in testa. Esperienza, polso e gioco quadrato per il club sono la risposta ai tifosi che chiedono gioco, fantasia e gol. Juric, noto per non fare sconti negli spogliatoi, è indietro. Dunque, pare tutto fatto, con le firme da porre nel giro di poche ore.
Ma da ieri si registra una sorta di impasse. Nel paese che ci mette 87 giorni per avere un Governo, si può aspettare una settimana per nominare un allenatore. Detto, questo il tema cardine è il blocco di Maran con i clivensi. Il tecnico è bloccato a Verona fino al 2020, per sganciarsi serve un milione e trecentomila euro. Ovvero, la procedura solita quando si porta via qualcuno sotto contratto. Anzi, spesso il club che cede cerca di dare anche qualche giocatore che rientra nel giro del mister. Insomma, segui i soldi e avrai la verità, diceva il povero Giovanni Falcone.
Un terzo incomodo? Intanto, la tifoseria freme. Chiuso con Lopez - capace a centrare la salvezza last minute -, Maran avanza e Juric insegue. Ma la sensazione potrebbe preludere a una sorpresa. Che ci sia un terzo tecnico nel radar del club? Lo si scoprirà a giorni. Detto che rimangono nel limbo di chi ha denari da investire figure top come Donadoni, Prandelli, Mihajolovic, Ventura e Guidolin - senza scordare che il Cagliari in passato ha interpellato anche Seedorf e Grosso –, occorre accelerare.
Chiunque ci sia al timone, c' un equipaggio da comporre per almeno dieci caselle. Tergiversare non sempre è segno di saggia lungimiranza. (m.fr.)
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