torneo muzzetto
Gli allievi rossoblù sono i più bravi
Hanno vinto a Tempio superando per differenza reti la Civitas
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TEMPIO. Va alla Torres la 30ª edizione del Torneo Muzzetto. Nel triangolare finale della categoria Allievi disputato tra Civitas Tempio, Olbia 1905 e Torres, qualificate nei rispettivi gironi, la formazione sassarese si è infatti classificata al primo posto per differenza reti, seguita dalla Civitas e dall’Olbia.
I rossoblu, battuti nella prima gara dagli azzurri della Civitas per 2-0, hanno poi prevalso 5-1 sull’Olbia, a sua volta impostasi sulla squadra tempiese per 3-1, interrompendo così la serie positiva dell’Olbia 1905, vincitrice delle due precedenti edizioni del Torneo.
Dopo la giornata conclusiva di ieri con le restanti finali, è oggi in corso un’appendice dedicata a Pietro Azzena. Una giornata in suo ricordo, come afferma Salvatore Scano, presidente della Civitas nella quale il ragazzo giocava, dove "il momento della riflessione cerca di coniugare il divertimento che lo sport offre con il dolore che la società e l’intera città hanno subito per la tragica perdita del giovane calciatore che, condannando con fermezza la violenza sui minori, vogliamo ricordare in questo contesto col suo sorriso e voglia di divertirsi».
In programma un triangolare tra gli amici di Pietro del calcio, della scuola e della vita che giocano nella Civitas e nel Tempio 1946, con la partecipazione dell’Atletico Olbia che ha sempre condiviso lo spirito della giornata con la sua presenza.
Valentina Cancedda
I rossoblu, battuti nella prima gara dagli azzurri della Civitas per 2-0, hanno poi prevalso 5-1 sull’Olbia, a sua volta impostasi sulla squadra tempiese per 3-1, interrompendo così la serie positiva dell’Olbia 1905, vincitrice delle due precedenti edizioni del Torneo.
Dopo la giornata conclusiva di ieri con le restanti finali, è oggi in corso un’appendice dedicata a Pietro Azzena. Una giornata in suo ricordo, come afferma Salvatore Scano, presidente della Civitas nella quale il ragazzo giocava, dove "il momento della riflessione cerca di coniugare il divertimento che lo sport offre con il dolore che la società e l’intera città hanno subito per la tragica perdita del giovane calciatore che, condannando con fermezza la violenza sui minori, vogliamo ricordare in questo contesto col suo sorriso e voglia di divertirsi».
In programma un triangolare tra gli amici di Pietro del calcio, della scuola e della vita che giocano nella Civitas e nel Tempio 1946, con la partecipazione dell’Atletico Olbia che ha sempre condiviso lo spirito della giornata con la sua presenza.
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