La Nuova Sardegna

Sport

Ultimo abbraccio stagionale per la Torres

I rossoblù ospitano il Cannara per la finale di andata dei playoff di Eccellenza. Sassari si stringe intorno alla sua squadra

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. E’ l’ultimo appuntamento casalingo della stagione ed è anche il più importante. La Torres si congeda dai suoi tifosi ospitando il Cannara nella gara di andata della finale playoff di Eccellenza. L’appuntamento è per le 16,30 in un “Vanni Sanna” che sarà affollato come nei tempi d’oro della C1. La sfida si deciderà soltanto dopo la gara di ritorno, domenica prossima in Umbria, ma il risultato di questo pomeriggio vale mezza promozione e, forse, di più. I rossoblù lo sanno e si sono preparato con l’attenzione di sempre e la voglia di non lasciarsi scappare l’occasione.

Tortora può contare su tutti i suoi ragazzi e ripartirà dalla formazione che ha vinto sette giorni fa sul campo della Cuoiopelli. In porta giocherà il capitano Tore Pinna con Merenda e Minuto a presidiare l’area con Casu e Chessa lsulle corsie. A centrocampo si sistemeranno Carlo Piga, Scioni e Minutolo mentre in attacco Chelo dovrà lasciare la maglia numero 9 a Sarritzu con Spinola a sinistra e Duba Diouf a destra. Le scelte sono obbligate perchè il mister rossoblù non vuole toccare il centrocampo (l’alternativa sarebbe Bianco, anche lui fuori quota) sapendo che la partita durerà 180 minuti e che prendere un gol in casa potrebbe costare caro. Meglio dunque partire con una squadra un po’ più coperta anche a costo di sacrificare Sarritzu in una posizione non sua.

Anche il Cannara arriva a Sassari con la squadra al gran completo. Il gruppo è giovane (età media 23,6 anni) ed ha conquistato la finale battendo due volte gli emiliani del Rosselli Mutina. Gli umbri cercheranno di strappare un risultato utile sfruttando il contropiede ma potrebbero pagare l’emozione di giocare davanti a pubblico difficile da trovare anche in serie C. C’è poi l’incognita tempo con temperature che vengono date in aumento e il termometro che potrebbe toccare i 34-35 gradi.

Chi non sembra temere nè il caldo nè gli avversari è il mister rossoblù che per tutta la settimana ha invitato i suoi ragazzi e tenere i piedi per terra perchè «la serie D non è ancora nostra» senza però nascondere l’ottimismo. «Stiamo bene – ha detto nei giorni scorsi – e vogliamo regalarci questa promozione. Avevo promesso che saremo arrivati in finale ma adesso dobbiamo fare l’ultimo passo. Lo dobbiamo a noi stessi e ai tifosi che ci stanno seguendo con una passione travolgente».

E a proposito di tifosi oggi il botteghino del Vanna Sanna sarà aperto dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 14,30 alle ore 16,30, ora di inizio della partita. (a.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative