La Nuova Sardegna

Sport

Asseminello: una colonia brasiliana

Asseminello: una colonia brasiliana

Joao Pedro, Rafael, Farias e Castan: chi resta e chi invece ha le valigie pronte

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Tra conferme, riscatti, addii. La tribù dei brasiliani in casa rossoblù è da sempre più o meno centrale negli obiettivi e nelle scelte tecniche e tattiche del club. Dal grande Nenè, nato al fianco di Pelè nel Santos e strappato da Andrea Arrica alla Juventus, all'ultimo arrivato, Leandro Castan. Il difensore, giunto a gennaio dalla Roma per rafforzare la difesa - dopo le partenze di Bruno Alves, Isla e Murru, Capuano ceduto al Crotone, i neo acquisti Andreolli, Romagna e Van der Wiel, i riconfermati Miangue, Ceppitelli e Pisacane - è del Cagliari fino al 30 giugno. Ma il destino pare segnato: tornerà a Trigoria, anche se verrà fatto un tentativo per trattenerlo.

Samba e saudade. Il dna verdeoro ad Asseminello fa capo a Rafael Andrade, Joao Pedro e Diego Farias. Il primo, classe 1982, ha giocato quando Alessio Cragno non è stato al meglio fisicamente. Il club, con Rastelli e Lopez, ha precisato che il titolare sarebbe stato il toscano rientrante dalla B vinta a Benevento. Ma per Rafael (10 presenze e 792') la subalternità non è mai stata un problema. Anzi, il portiere di San Paolo (esordio in A nel 2013 con il Verona) al Cagliari ha sempre dato garanzie. E mostrato fin dal debutto in rossoblù (2016/17) professionalità di alto profilo. Ecco, con Maran o meno in panca, Rafael, contratto fino al 2019, è uno su cui contare.

JP10 e il maghetto. Diversi i discorsi - anche per continuità e affidamento - su Joao Pedro e Farias. La mezzala è stata stoppata sei mesi per l'uso di un diuretico vietato. Sarà a disposizione da metà settembre. Grande spessore tecnico, ha segnato 5 reti in 22 presenze (1.661'), ma ha mostrato difficoltà a ritrovare la condizione. Per infortuni e squalifiche (4 turni a dicembre per un pestone a Chiesa a palla lontana) ha sofferto più del solito. Ed è rimasto lontano dagli ultimi numeri, 22 gare e 7 reti e, in B, 38 e 13. JP10 ha firmato fino al 2021. Infine, Farias. Ceduto a metà tra Sassuolo e Napoli al mercato di gennaio, il “maghetto” di Sorocaba nel giro di 24 ore ha disfatto le valige. Al Cagliari, il classe 1990, ha chiuso con 28 gare, 1.604' e un gol: 7 in 20 nel 2016/17. Il contratto? Fino al 2021. Insomma, spunti per capire dove va il cuore, la qualità e la voglia di dare ancora il massimo per i colori rossoblù non ne mancano. Per saperne di più, bisogna attendere che il direttore sportivo Marcello Carli e il nuovo allenatore del Cagliari dicano la loro su questo giocatore.

Mario Frongia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative