Il realismo di Tortora: meritavamo di più, vinceremo in Umbria
L’allenatore della Torres elogia i suoi ragazzi: «Sbagliati tanti gol ma abbiamo giocato solo noi»
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SASSARI. “Veniamo da 19 risultati utili e siamo a un passo dalla promozione in Serie D. Credo che si possa essere soddisfatti di questi ragazzi che sono stati capaci di un exploit incredibile. Anche oggi ho visto la squadra che ha cercato la vittoria con grande determinazione. Certamente abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo ma in attacco siamo stati troppo frettolosi e abbiamo sbagliato molto. Però siamo alla fine di una stagione lunga e dispendiosa e di questo bisogna tenere conto». Pino Tortora si gode l’ennesimo successo della sua Torres, una vittoria meritata contro un avversario che si è comunque dimostrato più forte di quanto si pensasse. «Siamo all’atto finale – dice ancora l’allenatore rossoblù –, domenica andremo in Umbria senza fare calcoli sul risultato. Giocheremo come sempre abbiamo fatto per vincere la partita senza pensare al terreno di gioco piccolo o all’idea che il Cannara in casa cercherà di sfruttare il fattore campo. Siamo abituati a tutte le situazionji che affrontiamo, quello che è importante è mantenere saldo il carattere e questa squadra di carattere ne ha tanto. Lo ripeto, siamo a un passo dalla meta e dobbiamo fare l'ultimo sforzo. Nessuna paura per il campo piccolo, ne abbiamo visti tanti quest'anno e abbiamo fatto sempre bene».
Anche ieri Pino Tortora ha azzeccato i cambi. «Sì, ma non è solo fortuna – dice il mister – i cambi vanno anche ragionati. Scioni e Piga erano diffidati e infatti domenica Scioni non ci sarà, quindi non potevo rischiare di perdere anche Piga che era stato ammonito e che pure stava disputando un’ottima partita». La gara è stata di fatto a senso unico. «Loro hanno giocato una partita rinunciataria – spiega Tortora – pensando solo a difendere. Hanno tentato qualcosa in attacco solo nel finale quando noi siamo inevitabilmente calati ma non ci hanno impensierito più di tanto». Francesco Farsi, allenatore del Cannara lo ammette senza problemi: «Ci poteva andare molto peggio. Mi aspettavo una partita del genere – ha aggiunto il tecnico umbro –, contro una squadra di qualità come la Torres. Abbiamo giocato una partita molto difficile davanti a un grande pubblico, proprio come mi aspettavo. Rientriamo in Umbria con questo 1 a 0 che ci lascia qualche speranza. Cercheremo di sfruttare al massimo il fattore campo anche se siamo consapevoli che la Torres ha giocatori importanti capaci di far male soprattutto in trasferta. Noi in casa abbiamo fatto sempre bene e magari il nostro piccolo campo ci darà una mano».
Daniele Doro
Anche ieri Pino Tortora ha azzeccato i cambi. «Sì, ma non è solo fortuna – dice il mister – i cambi vanno anche ragionati. Scioni e Piga erano diffidati e infatti domenica Scioni non ci sarà, quindi non potevo rischiare di perdere anche Piga che era stato ammonito e che pure stava disputando un’ottima partita». La gara è stata di fatto a senso unico. «Loro hanno giocato una partita rinunciataria – spiega Tortora – pensando solo a difendere. Hanno tentato qualcosa in attacco solo nel finale quando noi siamo inevitabilmente calati ma non ci hanno impensierito più di tanto». Francesco Farsi, allenatore del Cannara lo ammette senza problemi: «Ci poteva andare molto peggio. Mi aspettavo una partita del genere – ha aggiunto il tecnico umbro –, contro una squadra di qualità come la Torres. Abbiamo giocato una partita molto difficile davanti a un grande pubblico, proprio come mi aspettavo. Rientriamo in Umbria con questo 1 a 0 che ci lascia qualche speranza. Cercheremo di sfruttare al massimo il fattore campo anche se siamo consapevoli che la Torres ha giocatori importanti capaci di far male soprattutto in trasferta. Noi in casa abbiamo fatto sempre bene e magari il nostro piccolo campo ci darà una mano».
Daniele Doro
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