eccellenza
Per lo Stintino la priorità è l’allenatore
Dopo l’addio di Udassi la società va a caccia di un nuovo tecnico
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STINTINO. Giorni frenetici di lavoro per il direttivo dello Stintino calcio. Dopo l’addio di mister Stefano Udassi, la dirigenza biancoceleste si è subito messa al lavoro per programmare la prossima stagione. Primo tassello: togliere la X dal nome del prossimo allenatore. Il diesse Lello Mela e una rappresentanza del direttivo hanno avuto contatti: oltre alle indubbie capacità tecniche serve anche un uomo spogliatoio ben inserito nell’ambiente di categoria e che abbia carattere e tanta voglia di mettersi in discussione. Stintino non è il club Paperone della categoria e ha sempre dovuto fare di necessità virtù con budget limitati e misurati valorizzando giovani atleti o rilanciando ex belle promesse in cerca di riscatto. Raccogliere l’eredità di Udassi per quello che ha rappresentato per lo Stintino perciò non sarà certo facile. Sul versante giocatori invece restano sul tavolo alcune conferme da suggellare (il direttivo è intenzionato a confermare uno zoccolo duro della rosa che sarebbe intenzionato a restare) mentre qualche giocatore è stato richiesto da club di categoria superiore. «Siamo aperti a valutare le richieste ma cercheremo di tenere i “nostri”», precisa il vice presidente Giovanni Barabino. Nel frattempo sono aperti i tesseramenti per il direttivo 2018-19: «Chiunque abbia il piacere di entrare a dare una mano nel direttivo della famiglia Acd Stintino è ben accetto – fa sapere il dirigente Pierpaolo Puggioni – più siamo e meglio è».
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