Alghero dà il via a una lunga estate di sport e cultura
Fittissimo il calendario di contorno alla gara: questa sera Tazenda e l’apertura del rally village
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ALGHERO. Cinque ore e mezza di diretta televisiva planetaria sulla piattaforma Sky e su RaiSport, una copertura totale in streaming gestita direttamente dal media team del World Rally Championship. Piloti, meccanici, partner tecnici ed economici, tifosi, appassionati e curiosi provenienti da ogni parte del mondo, un appeal già certificato negli anni, con il consolidamento di Rally Italia Sardegna come secondo evento motoristico in Italia, dietro solo al Gran Premio di Monza di Formula Uno. La tappa italiana del Mondiale, in programma dal 7 al 10 luglio, è anche o soprattutto una grande vetrina per la Sardegna, per il nord dell’isola che ospita le prove e per Alghero, sede del parco assistenza, della sala stampa, della direzione di gara e del quartier generale della poderosa organizzazione allestita da Aci Sport con il supporto operativo di Aci Sassari, la collaborazione di Comune di Alghero e Fondazione Meta Alghero e il sostegno economico e logistico di numerosi enti locali e partner privati del territorio.
Il fatto che il grosso dell’investimento lo sostenga l’assessorato regionale del Turismo non è un caso: un appuntamento del genere è un’occasione troppo ghiotta per una terra che cerca a tutti i costi di ritagliarsi un posto in prima fila nella mappa dei flussi turistici internazionali anche in bassa stagione, rompendo il rapporto esclusivo tra Sardegna e turismo balneare.
È anche per questo che la Riviera del corallo si prepara a vivere Rally 2018 come una grande festa e un momento di promozione per le eccellenze ambientali, culturali, produttive ed enogastronomiche del territorio.
Rombano i motori, e ad Alghero si alza il sipario. Oggi alle 17 il taglio del nastro della “Festa del Gusto”. Lungo la rambla centrale di via Garibaldi stand espositivi dedicati allo street food isolano, nazionale e internazionale. Segue al Forte della Maddalena l’apertura degli stand di enti locali e partner. E Rallylandia, il parco giochi tematico. Alle 20.30 via con i saluti istituzionali dal podio dei bastioni Magellano, e alle 22 spazio ai Tazenda e al loro attesissimo concerto.
Il programma andrà avanti con le stesse modalità anche nei giorni della gara, durante i quali ci sarà spazio anche per l’esposizione delle auto storiche da rally, in largo San Francesco. Nel segno dell’identità, alle 19 l’esibizione del gruppo “Boes e Merdules”, le tradizionali maschere di Ottana, lungo la rambla. A seguire i canti della tradizione sarda col soprano Federica Cabras e la musica curata dal maestro Nicola Agus.
Venerdì, dopo i consueti appuntamenti del giorno, alle 21 dj set dedicato agli anni Ottanta e Novanta con dj Zeno. Sabato alle 20 l’esibizione di balli brasiliani, capoeira e balli caraibici. Domenica la grande cerimonia di premiazione alle 14.15 sul podio della banchina Dogana. E alle 19 balli greci e caraibici. In nome della doppia identità di una manifestazione di portata internazionale, ma che dopo quindici anni nell’isola ha un cuore e un’anima sardi.
Il fatto che il grosso dell’investimento lo sostenga l’assessorato regionale del Turismo non è un caso: un appuntamento del genere è un’occasione troppo ghiotta per una terra che cerca a tutti i costi di ritagliarsi un posto in prima fila nella mappa dei flussi turistici internazionali anche in bassa stagione, rompendo il rapporto esclusivo tra Sardegna e turismo balneare.
È anche per questo che la Riviera del corallo si prepara a vivere Rally 2018 come una grande festa e un momento di promozione per le eccellenze ambientali, culturali, produttive ed enogastronomiche del territorio.
Rombano i motori, e ad Alghero si alza il sipario. Oggi alle 17 il taglio del nastro della “Festa del Gusto”. Lungo la rambla centrale di via Garibaldi stand espositivi dedicati allo street food isolano, nazionale e internazionale. Segue al Forte della Maddalena l’apertura degli stand di enti locali e partner. E Rallylandia, il parco giochi tematico. Alle 20.30 via con i saluti istituzionali dal podio dei bastioni Magellano, e alle 22 spazio ai Tazenda e al loro attesissimo concerto.
Il programma andrà avanti con le stesse modalità anche nei giorni della gara, durante i quali ci sarà spazio anche per l’esposizione delle auto storiche da rally, in largo San Francesco. Nel segno dell’identità, alle 19 l’esibizione del gruppo “Boes e Merdules”, le tradizionali maschere di Ottana, lungo la rambla. A seguire i canti della tradizione sarda col soprano Federica Cabras e la musica curata dal maestro Nicola Agus.
Venerdì, dopo i consueti appuntamenti del giorno, alle 21 dj set dedicato agli anni Ottanta e Novanta con dj Zeno. Sabato alle 20 l’esibizione di balli brasiliani, capoeira e balli caraibici. Domenica la grande cerimonia di premiazione alle 14.15 sul podio della banchina Dogana. E alle 19 balli greci e caraibici. In nome della doppia identità di una manifestazione di portata internazionale, ma che dopo quindici anni nell’isola ha un cuore e un’anima sardi.
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