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Lavori al “Nespoli”: l’Olbia inizierà la stagione a Cagliari

OLBIA. I lavori al “Nespoli” potrebbero costringere l’Olbia a giocare alcune partite lontano dallo stadio di casa nel prossimo campionato di serie C. Manca l’ufficialità, ma i rumors indicherebbero...

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OLBIA. I lavori al “Nespoli” potrebbero costringere l’Olbia a giocare alcune partite lontano dallo stadio di casa nel prossimo campionato di serie C. Manca l’ufficialità, ma i rumors indicherebbero la “Sardegna Arena”, lo stadio del Cagliari, come la possibile sede dell’esordio in Coppa Italia ai primi di agosto e di alcune partite di campionato. Il numero? Ancora non è possibile fare delle previsioni, perché dipenderà in primo luogo dai tempi di assegnazione dei lavori e, successivamente, dal loro completamento. Certamente un palcoscenico che ospita la serie A potrebbe lenire la piccola delusione dei tifosi per le eventuali trasferte, partendo dal presupposto che i lavori nello stadio “Nespoli” rappresentano uno step obbligato per dotarsi di un impianto all’altezza di un campionato professionistico e delle ambizioni della società. Una categoria che pretende uno stadio all’altezza, secondo i canoni imposti dalle normative federali. Obblighi legati alla licenza nazionale che conosce bene la società, ma anche il Comune di Olbia, proprietario del “Nespoli”, che viene affidato all’Olbia Calcio sulla base di una concessione annuale rinnovabile.

Il Nespoli. Dopo un incontro preliminare tra società e Comune, si è deciso di procedere con il potenziamento del sistema di illuminazione, aspettando entro due anni lo spostamento delle torri faro per garantire standard elevati di visibilità per le gare in notturna e funzionali alle dirette televisive delle partite di campionato. L’opera probabilmente di maggior impatto sarà il rifacimento della tribuna coperta su un lato del campo, che coinvolgerà l’intero settore delle poltroncine, le quali dovranno essere anch’esse sostituite con seggiolini di nuova generazione. Infine, ci sarà un restyling della parte esterna del “Nespoli”, impianto vecchio, che avrà una intonacata e qualche novità estetica con possibile inserimento del brand della società.

La concessione. L’Olbia versa un canone di concessione per l’uso dell’impianto. Risale al giugno 2016 la delibera con la quale la giunta comunale aveva dato il via libera alla prima attività di manutenzione straordinaria per l'adeguamento del “Bruno Nespoli” finalizzata ad ottenere la licenza nazionale. La cifra stanziata in un primo momento era di 50 mila euro, attingendo dalle risorse in bilancio sul capitolo destinato alle manutenzioni degli immobili comunali. Poi la giunta Nizzi aveva alzato lo stanziamento a 150 mila euro.

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