Ott Tanak cerca il bis ma i favoriti sono Sebastien Ogier e Neuville
Una rosa di campionissimi sugli sterrati del nord Sardegna Le speranze italiane sono riposte in Andolfi e nella sua Skoda
3 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. E’ la gara di casa, iniziamo quindi dagli italiani, dal driver di ACI Team Italia Fabio Andolfi che al volante della Skoda Fabia R5 di Motorsport Italia è il più atteso tra i piloti della pattuglia tricolore al via di questa 15a edizione del Rally Italia Sardegna. «E’ sempre emozionante correre la prova iridata di casa – ha commentato al suo arrivo ad Alghero – soprattutto perché ci saranno molti tifosi a sostenerci come in passato. Vogliamo fare bene qui in Sardegna, anche perché sulla vettura abbiamo fatto dei test di sviluppo nella seconda e terza tappa in Portogallo, dove abbiamo provato varie soluzioni di assetto che sono ora da verificare sugli sterrati sardi. L’obbiettivo sarà quello di migliorare rispetto alle prime due gare della stagione, cioè Corsica e Portogallo, cercando di staccare dei tempi interessanti contro vetture ufficiali come le Skoda di Kopecky e Veiby e le Citroen di Léfébvre e Tempestini e contro outsider di rilievo come Loubet e Arai. Il campionato Wrc 2 ha un livello molto alto, e noi vogliamo dimostrare sugli sterrati isolani di poterci battere con i migliori».
Il leader del mondiale Thierry Neuville (Hyundai i20 Wrc) dal canto suo è carico. «La Sardegna – ha detto – è una gara dove ho fatto bene in passato, ci saranno condizioni difficili sulle speciali ed io cercherò di guidare preciso seguendo le mie note. Come sempre sarà più complicato il primo passaggio sulle speciali, mentre nel secondo il grip è decisamente migliore».
Il suo principale rivale nella lotta per il titolo Sébastien Ogier (Ford Fiesta Wrc) ha le idee molto chiare. «Potrebbe esserci ad aiutarci la pioggia prevista nella prima tappa – ha evidenziato il cinque volte campione del mondo –. Vedremo perché la Sardegna è una tra le gare dove notoriamente si perdono più secondi in assoluto passando per primi sulla strada. Sarà dura per noi riuscire a vincere dato che partiremo secondi nella prima giornata alle spalle di Neuville. Se non piove sarà dunque decisivo il primo giorno, la tappa di venerdì quando puliremo la strada. Spero di finire bene per avere una buona posizione di partenza nella seconda giornata, non come l’anno scorso quando sono rimasto fuori dalla lotta per la vittoria perché partivo quarto nella seconda tappa».
Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc) è contento di tornare in Sardegna. «Questa è una gara per me speciale – ha dichiarato – perché un anno fa ho ottenuto proprio ad Alghero la mia prima vittoria iridata. Sarà un rally chiave per il campionato, dove possiamo tornare in gioco ottenendo un grande risultato. Ci siamo preparati al meglio per riuscirci, ed anche il team sta dando il massimo».
Sempre entusiasta di tornare in Sardegna è Jari-Matti Latvala, che qui ha vinto nel 2009. «Questa è una gara che conosco bene – ha sottolineato il pilota della Toyota – caratterizzata da fondi scivolosi e speciali molto difficili. La Sardegna mi piace, qui ho corso per la prima volta nel 2003 al Costa Smeralda. Voglio fare bene e in Portogallo ho dimostrato che sono in forma».
Marco Giordo
Il leader del mondiale Thierry Neuville (Hyundai i20 Wrc) dal canto suo è carico. «La Sardegna – ha detto – è una gara dove ho fatto bene in passato, ci saranno condizioni difficili sulle speciali ed io cercherò di guidare preciso seguendo le mie note. Come sempre sarà più complicato il primo passaggio sulle speciali, mentre nel secondo il grip è decisamente migliore».
Il suo principale rivale nella lotta per il titolo Sébastien Ogier (Ford Fiesta Wrc) ha le idee molto chiare. «Potrebbe esserci ad aiutarci la pioggia prevista nella prima tappa – ha evidenziato il cinque volte campione del mondo –. Vedremo perché la Sardegna è una tra le gare dove notoriamente si perdono più secondi in assoluto passando per primi sulla strada. Sarà dura per noi riuscire a vincere dato che partiremo secondi nella prima giornata alle spalle di Neuville. Se non piove sarà dunque decisivo il primo giorno, la tappa di venerdì quando puliremo la strada. Spero di finire bene per avere una buona posizione di partenza nella seconda giornata, non come l’anno scorso quando sono rimasto fuori dalla lotta per la vittoria perché partivo quarto nella seconda tappa».
Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc) è contento di tornare in Sardegna. «Questa è una gara per me speciale – ha dichiarato – perché un anno fa ho ottenuto proprio ad Alghero la mia prima vittoria iridata. Sarà un rally chiave per il campionato, dove possiamo tornare in gioco ottenendo un grande risultato. Ci siamo preparati al meglio per riuscirci, ed anche il team sta dando il massimo».
Sempre entusiasta di tornare in Sardegna è Jari-Matti Latvala, che qui ha vinto nel 2009. «Questa è una gara che conosco bene – ha sottolineato il pilota della Toyota – caratterizzata da fondi scivolosi e speciali molto difficili. La Sardegna mi piace, qui ho corso per la prima volta nel 2003 al Costa Smeralda. Voglio fare bene e in Portogallo ho dimostrato che sono in forma».
Marco Giordo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
