Conti a capo dell’area tecnica rossoblù
di Roberto Muretto
L’ex capitano ha firmato un contratto fino al 2021. Diego Lopez torna a casa, allenerà il Penarol di Montevideo
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CAGLIARI. Una bandiera in un ruolo strategico. Daniele Conti è da ieri il responsabile dell’area tecnica del Cagliari. Ha firmato un contratto fino al 2021 e lavorerà gomito a gomito col direttore sportivo Marcello Carli, che pare abbia caldeggiato questa soluzione. Un’investitura che il presidente Tommaso Giulini ha voluto dare all’ex centrocampista e capitano (sedici stagioni con la maglia rossoblù), per completare un percorso cominciato da coordinatore tecnico del settore giovanile, per poi lavorare nella squadra dello scouting. A conti viene attribuito l’acquisto del colombiano Ceter che ha notato in uno dei viaggi in Sudamerica alla ricerca di talenti. Un periodo di apprendistato, durante il quale Conti ha arricchito il suo bagaglio di conoscenze ed ora è pronto per il grande salto. Non interverrà direttamente sulle questioni di mercato, ma sicuramente potrà dare preziosi consigli. Conti ha commentato così si Instagram: «Per me, legatissimo a questo club e a questa terra, è una grande responsabilità ma, allo stesso tempo, motivo di grande orgoglio. Ringrazio il presidente Giulini, il direttore Carli e tutta la società che ha pensato a me per un ruolo così importante. Non mancherà mai la mia voglia, la passione, darò sempre il massimo per il Cagliari. Mi metterò subito al lavoro».
Diego torna a casa. Lopez è da ieri il nuovo allenatore del Penarol di Montevideo, città dove l’ex allenatore del Cagliari è nato. L’accordo è stato firmato durante la notte e oggi, nello stadio dei gialloneri è prevista la presentazione ai tifosi. Dovrebbe seguirlo Michele Fini, da qualche anno suo vice, ma fino a ieri sera non c’erano ancora certezze. La coppia era stata accostata al Brescia di Massimo Cellino e tra le parti ci sono stati dei contatti. Alla fine l’ex patron del Cagliari ha preferito David Suazo.
Il mercato. Ieri il Cagliari ha approfittato della riunione in Lega per incontrare la dirigenza del Chievo. Si è parlato di Lucas Castro, centrocampista argentino chiesto esplicitamente dal nuovo tecnico Rolando Maran, che lo ha avuto non solo in Veneto ma anche quando allenava il Catania. Il club di Campedelli non fa le barricate, è entrato nell’ordine di idee di cedere il giocatore. Vuole monetizzare e per lasciarlo partire ha fatto una richiesta di sei milioni di euro. Una cifra sulla quale il direttore sportivo Carli non ha tirato il freno a mano ma aspetta di confrontarsi con Giulini. Il Cagliari proverà a trattare ma difficilmente il Chievo scenderà sotto i cinque milioni.
Altre idee. Sfumata la possibilità di arrivare a Luca Valdifiori, vicinissimo alla Spal pronta ad offrirgli un triennale, la società rossoblù segue con attenzione Rolando Mandragora, centrocampista che ha appena esordito con la nazionale di Mancini, il cui cartellino è di proprietà della Juventus. Dei campioni d’Italia è anche il cartellino di Alberto Cerri, attaccante che è già stato in Sardegna nella stagione della serie B, da sempre un pallino del presidente. Una trattativa che potrebbe decollare la prossima settimana e nella quale, come già detto altre voltem può rientrare il promettente centrocampista sassarese, Roberto Biancu, talentino che piace tantissimo a Paratici, responsabile del mercato bianconero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Diego torna a casa. Lopez è da ieri il nuovo allenatore del Penarol di Montevideo, città dove l’ex allenatore del Cagliari è nato. L’accordo è stato firmato durante la notte e oggi, nello stadio dei gialloneri è prevista la presentazione ai tifosi. Dovrebbe seguirlo Michele Fini, da qualche anno suo vice, ma fino a ieri sera non c’erano ancora certezze. La coppia era stata accostata al Brescia di Massimo Cellino e tra le parti ci sono stati dei contatti. Alla fine l’ex patron del Cagliari ha preferito David Suazo.
Il mercato. Ieri il Cagliari ha approfittato della riunione in Lega per incontrare la dirigenza del Chievo. Si è parlato di Lucas Castro, centrocampista argentino chiesto esplicitamente dal nuovo tecnico Rolando Maran, che lo ha avuto non solo in Veneto ma anche quando allenava il Catania. Il club di Campedelli non fa le barricate, è entrato nell’ordine di idee di cedere il giocatore. Vuole monetizzare e per lasciarlo partire ha fatto una richiesta di sei milioni di euro. Una cifra sulla quale il direttore sportivo Carli non ha tirato il freno a mano ma aspetta di confrontarsi con Giulini. Il Cagliari proverà a trattare ma difficilmente il Chievo scenderà sotto i cinque milioni.
Altre idee. Sfumata la possibilità di arrivare a Luca Valdifiori, vicinissimo alla Spal pronta ad offrirgli un triennale, la società rossoblù segue con attenzione Rolando Mandragora, centrocampista che ha appena esordito con la nazionale di Mancini, il cui cartellino è di proprietà della Juventus. Dei campioni d’Italia è anche il cartellino di Alberto Cerri, attaccante che è già stato in Sardegna nella stagione della serie B, da sempre un pallino del presidente. Una trattativa che potrebbe decollare la prossima settimana e nella quale, come già detto altre voltem può rientrare il promettente centrocampista sassarese, Roberto Biancu, talentino che piace tantissimo a Paratici, responsabile del mercato bianconero.
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