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Vecchi bomber e nuove speranze, Tempio celebra i suoi Galletti

Vecchi bomber e nuove speranze, Tempio celebra i suoi Galletti

TEMPIO. I racconti leggendari di Giovanni Zichina e Tonino Spano, i due decani della maglia azzurra. I mille aneddoti di chi, in epoche differenti e con diverse fortune, ha legato il suo nome a un...

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TEMPIO. I racconti leggendari di Giovanni Zichina e Tonino Spano, i due decani della maglia azzurra. I mille aneddoti di chi, in epoche differenti e con diverse fortune, ha legato il suo nome a un club tanto amato quanto sfortunato, con le tante traversie attraversate negli ultimi 15 anni. A vederlo così, però, il Tempio sembra tutto tranne che una squadra che milita in Seconda categoria.

Sabato centinaia di persone hanno infatti partecipato alla “Grande Festa Azzurra”, un evento durato tutta la giornata che si è svolto tra lo Spazio Faber e lo stadio Nino Manconi. In mattinata in piazza De Andrè è stata inaugurata la mostra di foto e cimeli, seguita da un incontro-dibattito durato quasi due ore, al quale hanno preso parte ex giocatori e dirigenti di tutte le epoche. Dai già citati Zichina e Spano a Lino Acciaro, da Mario Carta e Tore Serra a Patrizio Tanagli, sino a Tonio Trudu, Francolino Fiori e tantissimi altri.

La carovana azzurra si è poi spostata per il pranzo allo stadio, dove nel tardo pomeriggio è andata in scena una sfida tra ex giocatori, che ha visto in campo anche altri ex amatissimi, come Marco Sanna e Roberto Ennas.

«Questo evento è stato fortemente voluto dai nostri ultras ed è prima di tutto a loro che va il nostro ringraziamento – ha detto il presidente dei Galletti, Patrizio Saba –. Siamo riusciti a mettere insieme tantissimi personaggi che in un modo o nell’altro hanno avuto a che fare con il Tempio, anche ex giocatori che sono arrivati apposta dalla Penisola. Questa splendida giornata non è un punto di arrivo ma di partenza, e la sua ottima riuscita è un grande stimolo per andare avanti e fare sempre meglio».

«La categoria è importante – ha detto Giannetto Addis, in rappresentanza dell’amministrazione comunale – ma è ancora più importante il ruolo che la squadra della città svolge come collante sociale». (a.si.)

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