Messi, Ronaldo e Neymar: chi è il più bello del reame?
di Roberto Muretto
Iniesta vuole congedarsi stupendo, Neuer e Muller puntano a ripetersi Higuain e Dybala sperano di stare sotto i riflettori, Salah il nuovo che avanza
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Sarà davvero l’ultimo Mondiale di Iniesta e Cristiano Ronaldo? E Messi si toglierà finalmente l’etichetta del fenomeno che con la nazionale fa sempre cilecca? Uno dei motivi della kermesse in Russia che comincia giovedì sarà anche questo. Il firmamento del pallone proporrà tante stelle e qualche altra che si accenderà a sorpresa. Ronaldo è carico e dopo la terza Champions League di fila, vuole quel Mondiale che è l’unico trofeo che manca nella sua ricchissima bacheca. La vittoria dell’Europeo è stata inattesa, ma ora i lusitani partono con ambizioni bellicose. Messi guida un’Argentina di fenomeni, dall’attacco stellare, nel quale Higuain e Dybala non hanno, come nelle loro squadre di club, il ruolo della prima donna. E c’è Neymar in un Brasile voglioso di riscattare la figuraccia rimediata quattro anni fa davanti alla propria gente. Senza dimenticarsi della Germania campione in carica dei vari Neuer, Muller, Kroos e Draxler, tutti calciatori in grado di fare la differenza.
Tra le stelle merita un posto di primo piano Salah, bomber di razza, reduce da una stagione da incorniciare col Liverpool, durante la quale ha segnato oltre 40 gol. L’incongnita è l’infortunio subito nella finale di Champions League, sarà al top della condizione? Nell’Inghilterra di Gareth c’è tanta attesa per l’attaccante Kane, che un recente studio della Cies ha consacrato come il giocatore più costoso del mondo, valutando il suo cartellino 201 milioni di euro. La Spagna è da sempre una fucina di campioni e negli ultimi potto anni ha sempre ruoli importanti. Asensio è uno dei giocatori che avrà tnto occhi puntati addosso. Ha l’occasione per dimostrare che cosa sa fare. Tra i tanti che giocano nella Liga c’è Suarez, che col Barcellona ha fatto faville e vuole ripetersi con l’Uruguay, nel quale c’è anche un certo Cavani, uno che ha tanta dimistichezza con il gol.
Ma è un Mondiale nel quale avranno l’opportunità di mettersi in evidenza tanti giocatori emergenti e tra questi il milanista Andrè Silva, che in Italia ha fallito la prima stagione e potrebbe non avere una seconda chance. Occhio al polacco Lewandowski.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tra le stelle merita un posto di primo piano Salah, bomber di razza, reduce da una stagione da incorniciare col Liverpool, durante la quale ha segnato oltre 40 gol. L’incongnita è l’infortunio subito nella finale di Champions League, sarà al top della condizione? Nell’Inghilterra di Gareth c’è tanta attesa per l’attaccante Kane, che un recente studio della Cies ha consacrato come il giocatore più costoso del mondo, valutando il suo cartellino 201 milioni di euro. La Spagna è da sempre una fucina di campioni e negli ultimi potto anni ha sempre ruoli importanti. Asensio è uno dei giocatori che avrà tnto occhi puntati addosso. Ha l’occasione per dimostrare che cosa sa fare. Tra i tanti che giocano nella Liga c’è Suarez, che col Barcellona ha fatto faville e vuole ripetersi con l’Uruguay, nel quale c’è anche un certo Cavani, uno che ha tanta dimistichezza con il gol.
Ma è un Mondiale nel quale avranno l’opportunità di mettersi in evidenza tanti giocatori emergenti e tra questi il milanista Andrè Silva, che in Italia ha fallito la prima stagione e potrebbe non avere una seconda chance. Occhio al polacco Lewandowski.
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