Mondiali di calcio 2018: Inghilterra
Quindicesima partecipazione per l' Inghilterra, un solo Mondiale vinto, quello del 1966 (con il gol fantasma di Hurst) e un piazzamento significativo che manca da Italia '90 quando la nazionale dei Tre Leoni arrivò in semifinale: il Mondiale di Russia 2018 potrebbe essere per l' Inghilterra quello buono. Soprattutto va riscattato il flop di due anni fa all'Europeo di Francia che costò le dimissioni dell'allora ct Roy Hodgson. Inserita nel gruppo G con Belgio, Panama e Tunisia, la formazione affidata alla guida di Gareth Southgate, sulla carta, non dovrebbe avere grossi problemi a passare il turno, forse anche da favorita nonostante il Belgio abbia molte alternative. Respinta con forza l'ipotesi boicottaggio del Mondiale prospettata da Boris Johnson, ministro degli esteri inglese, dopo la morte per avvelenamento - con sospetto coinvolgimento della Russia - di Serghei Skripal - l' Inghilterra conta molto su questi mondiali. La qualificazione a Russia 2018 è arrivata con relativo agio, ma senza mai entusiasmare. Soprattutto senza mai trasmettere la sensazione di una squadra definita. Wayne Rooney ha salutato la nazionale nell'agosto dello scorso anno dopo 119 presenze e 53 reti, a Southgate è toccato il compito di ridisegnare la squadra. In porta, il giovane Jordan Pickford dell'Everton (pagato in estate 30 milioni di sterline al Sunderland), ha vinto la concorrenza col veterano Joe Hart non convocato. Southgate - sulla panchina inglese dal novembre 2016 dopo l'addio di Allardyce - è deciso ad insistere con un modulo inedito per il calcio inglese, un 3-4-3 che soprattutto in difesa richiede ancora più di un collaudo. Grandi speranze le si ripongono in Harry Kane, 39 reti in questa stagione tra premier league e coppe. Il talentuoso attaccante del Tottenham è l'uomo su cui si fonda l'attacco inglese. Al suo fianco ci saranno giocatori del calibro di Marcus Rashford dello United e Raheem Sterling del City.
Harry Kane. Il giocatore simbolo dell'Inghilterra che in Russia prova per l'ennesima volta a sfatare il tabù Monmdiali è di fatto un 'Uraganò. Classe 1993, grande forza fisica, tiro straordinario, Harry Kane ha la capacità di segnare in qualsiasi modo, sia di testa che di piede. Centravanti moderno e modello. Gol, assist, tiro, colpo di testa e tanto sacrificio. Non c'è un fondamentale in cui non eccelle. Con la maglia del Tottenham segna gol a raffica, un vero e proprio uragano. Da qui il soprannome Hurricane. Due volte miglior marcatore della Premier League (2016 e 2017), nel 2017 raggiunge e supera il record di reti in un anno in Premier League di Alan Shearer (di cui è definito l'erede naturale) con un totale di 42 reti, diventando il miglior marcatore dell'anno in Europa con 58 reti all'attivo. Il 27 marzo 2015 ha fatto il suo esordio con la maglia della Nazionale maggiore, nel match vinto contro la Lituania per 4-0. Entrato al posto di Rooney al minuto 71, ha realizzato il suo primo gol con l' Inghilterra dopo 79 secondi dal suo ingresso in campo: un vero e proprio uragano. Un infortunio ai legamenti lo scorso mese di marzo gli ha fatto saltare le ultime amichevoli. La nazionale dei Tre Leoni conta di riaverlo al top per i Mondiali.
I convocati dell' Inghilterra: - Portieri: Jack Butland (Stoke City), Jordan Pickford (Everton), Nick Pope (Burnley). - Difensori: Gary Cahill (Chelsea), Kyle Walker (Manchester City), Kieran Trippier (Tottenham), John Stones (Manchester City), Harry Maguire (Leicester), Phil Jones (Manchester United), Danny Rose (Tottenham), Ashley Young (Manchester United), Trent Alexander-Arnold (Liverpool). - Centrocampisti: Jordan Henderson (Liverpool), Eric Dier (Tottenham), Fabian Delph (Manchester City), Ruben Loftus-Cheek (Crystal Palace), Dele Alli (Tottenham), Jesse Lingard (Manchester United), Raheem Sterling (Manchester City). - Attaccanti: Harry Kane (Tottenham), Jamie Vardy (Leicester), Danny Welbeck (Arsenal), Marcus Rashford (Man United). - Ct: Gareth Southgate.
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