La Nuova Sardegna

Sport

Match ball per Milano ma Trento non ci sta

Le cinque partite della finale scudetto hanno sempre rispettato il fattore campo e hanno dimostrato la bontà di un semplice assioma: con punteggi e ritmi alti come quelli registrati nelle tre gare...

1 MINUTI DI LETTURA





Le cinque partite della finale scudetto hanno sempre rispettato il fattore campo e hanno dimostrato la bontà di un semplice assioma: con punteggi e ritmi alti come quelli registrati nelle tre gare del Mediolanum Forum vince Milano, con punteggi e ritmi più bassi come quelli osservati nelle due gare alla Blm Group Arena vince Trento. Per questo il coach dell'EA7 Pianigiani si augura che stasera (ore 20.45, diretta RaiSport) in gara6, con il primo match point a disposizione per cucirsi al petto lo scudetto numero 28, si possa assistere «ad un'altra bella partita di basket». Un modo delicato ma nemmeno troppo mascherato per dettare il piano strategico: giocare alla corrida contro una squadra tosta e atletica come la Dolomiti Energia per Milano significherebbe concedere agli avversari un vantaggio enorme. Ma Trento e la sua stella, Shields, non ci stanno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative