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L’Islanda sfiora l’impresa contro la Pulce

L’Islanda sfiora l’impresa contro la Pulce

Argentina avanti con Aguero, pareggio dei nordici, poi Messi sbaglia il rigore decisivo: «Mi sento responsabile»

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ARGENTINA1

ISLANDA1

ARGENTINA (4-2-3-1): Caballero, Salvio, Otamendi, Rojo, Tagliafico, Mascherano, Biglia (9' st Banega), Meza (39' st Higuain), Messi, Di Maria (30' st Pavon), Aguero. (Armani, Guzman, Acuna, Ansaldi, Dybala, Fazio, Lo Celso, Mercado, Perez). All.: Sampaoli.

ISLANDA (4-5-1): Halldorsson, Magnusson, R. Sigurdsson, Arnason, Mar Saevarsson, Bjarnason, Hallfredsson, G. Sigurdsson, Gunnarsson (31' st A. Skulason), J. Gudmundsson (18' st Gislason), Finnbogason (44' st Sigurdarson). (Runarsson, Schram, Bodvarsson, Eyjolfsson, Fridjonsson, A. Gudmundsson, Ingason, O. Skulason, Traustason). All.: Hallgrimsson.

ARBITRO: Marciniak (Polonia).

RETI: nel 19' Aguero, 23’ Finnbogason.

MOSCA

Una tripletta di Ronaldo, un rigore sbagliato di Messi. In attesa di Neymar, il borsino dei top players mondiali risulta fortemente sbilanciato. Cr7 oscura la Pulce, anche se per entrambi è un pari iniziale. L'Argentina infatti non ha la lucidità, i mezzi, la fantasia per far saltare il catenaccio gigante dell'Islanda che con abnegazione, mestiere e fisicità compie la grande impresa di contenere l'Albiceleste. Finisce 1-1, ma pesa come un macigno il rigore sbagliato da Leo Messi a metà ripresa in una delle poche ingenuità della munita roccaforte dei “geyser boys”.

La Pulce viene chiuso in una gabbia di tre avversari che lo seguono ovunque: arretra, cerca qualche numero del suo sterminato repertorio, ha un paio di spunti interessanti, ma non sfonda. E intorno a lui si scopre la modestia del contorno: centrocampo compassato con Mascherano e Briglia, difesa approssimativa con un portiere come Caballero che non dà mai sicurezza. E poi le scelte controverse di Sampaoli: volenterosi Meza e Salvio, imbarazzante Di Maria, troppo tardi sostituito dal fluido Pavon. Ininfluenti i 6' concessi a Higuain. L'unico a battersi come un leone il Kun Aguero, che segna uno splendido gol ma non viene mai servito a dovere perchè gli esterni non incidono.

L'Islanda bissa la buone impressione fornita agli Europei: squadra corta, vigorosa, che sceglie di non osare, riesce a pareggiare con Finnbogason, potrebbe sfruttare meglio i suoi rari contropiede. Bene il portiere Halldorsson (promettente regista televisivo quando non gioca a pallone), il blocco difensivo, i continui Halfredsson (che gioca nell'Udinese) e il talentuoso Sigurdsson, reduce da un lungo infortunio.

Ora con Nigeria e Croazia l'Argentina deve però cambiare passo. La compattezza dell'Islanda contro i giocolieri argentini. Messi mastica amaro e teme gli oscuri presagi di un ennesimo flop mondiale, che in qualche modo sarebbe una macchia indelebile alla sua straordinaria carriera.

«Sbagliare questo rigore mi fa male». È un Messi a cuore aperto di fronte ai media di tutto il mondo «Mi sento responsabile: questo Mondiale è cominciato con partite dure per tutti - dice l’argentino - ma potevamo vincere. Dobbiamo crescere»

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