Super Dalia Kaddari si conferma regina dei 200 metri Allieve
RIETI. Dalia Kaddari si conferma la regina italiana del mezzo giro di pista nella categoria allieve. Dopo il successo all’esordio lo scorso anno la sprinter della Tespiense Quartu ieri ha fatto il...
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RIETI. Dalia Kaddari si conferma la regina italiana del mezzo giro di pista nella categoria allieve. Dopo il successo all’esordio lo scorso anno la sprinter della Tespiense Quartu ieri ha fatto il bis sulla pista di Rieti, superando l’amica-rivale Gherardi, che al Golden Gala di Roma l’aveva battuta strappandole il primato italiano.
Ieri Dalia Kaddari nella finale è stata frenata soltanto dal vento contrario: -1.2. Il tempo di 23”69 è comunque ottimo, ad appena un centesimo dal suo personale di 23”68 tmbrato lo scorso anno nello stesso stadio. Con una condotta di gara composta e sempre in controllo, la stellina isolana ha superato di un soffio l’atleta di casa Chiara Gherardi (23”79).
«Una grande soddisfazione – ha detto al termine la Kaddari –, sono felicissima di questo risultato, arrivato dopo un bellissimo duello con Chiara. E mi sta bene anche il tempo. Non pensavo che fosse così forte, contro, in gara avrei detto molto meno ma.. questo vuol dire che il record italiano di categoria si può fare – ha sorriso –, ed è appunto questo l’obiettivo che mi pongo per gli Europei. Perché no?».
La prima giornata dei tricolori allievi è stata positiva anche per un’altra promessa dell’atletica sarda, Johnatan Maullu (Dinamica Oristano), medaglia di bronzo nel giavellotto. L’oristanese era arrivato alla finale con la miglior misura (62.07), ma nella prova decisiva non è riuscito né a migliorarsi né a ripetersi. Il suo lancio più lungo, a 61.98, è stato infatti superato sia dal vincitore Giovanni Frattini (64.81) che da Michele Fina (62.77). E bronzo anche per la rientrante Virginia Medda . La dolianovese della Cagliari Marathon nei 2000 siepi (si presentava con il tempo di 7'27"66), si è migliorata chiudendo in 7'06"46, un tempo che le ha dato il podio e nuove motivazioni .
R. Sp.
Ieri Dalia Kaddari nella finale è stata frenata soltanto dal vento contrario: -1.2. Il tempo di 23”69 è comunque ottimo, ad appena un centesimo dal suo personale di 23”68 tmbrato lo scorso anno nello stesso stadio. Con una condotta di gara composta e sempre in controllo, la stellina isolana ha superato di un soffio l’atleta di casa Chiara Gherardi (23”79).
«Una grande soddisfazione – ha detto al termine la Kaddari –, sono felicissima di questo risultato, arrivato dopo un bellissimo duello con Chiara. E mi sta bene anche il tempo. Non pensavo che fosse così forte, contro, in gara avrei detto molto meno ma.. questo vuol dire che il record italiano di categoria si può fare – ha sorriso –, ed è appunto questo l’obiettivo che mi pongo per gli Europei. Perché no?».
La prima giornata dei tricolori allievi è stata positiva anche per un’altra promessa dell’atletica sarda, Johnatan Maullu (Dinamica Oristano), medaglia di bronzo nel giavellotto. L’oristanese era arrivato alla finale con la miglior misura (62.07), ma nella prova decisiva non è riuscito né a migliorarsi né a ripetersi. Il suo lancio più lungo, a 61.98, è stato infatti superato sia dal vincitore Giovanni Frattini (64.81) che da Michele Fina (62.77). E bronzo anche per la rientrante Virginia Medda . La dolianovese della Cagliari Marathon nei 2000 siepi (si presentava con il tempo di 7'27"66), si è migliorata chiudendo in 7'06"46, un tempo che le ha dato il podio e nuove motivazioni .
R. Sp.
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