OGGI LA SFIDA CON IL BELGIO
La prima volta di Panama Gomez: «Lasciateci sognare»
SOCHI (RUSSIA). «Tutti abbiamo il diritto di sognare, e di farlo il più possibile. Quindi vale anche per la nazionale di Panama. Maradona dice che è già incredibile che siamo qui e quindi non...
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SOCHI (RUSSIA). «Tutti abbiamo il diritto di sognare, e di farlo il più possibile. Quindi vale anche per la nazionale di Panama. Maradona dice che è già incredibile che siamo qui e quindi non dobbiamo chiedere altro? Io dico che l'importante sarà tornare nel nostro paese a testa alta». Così Hernan “Bolillo” Gomez, tecnico di lungo corso nel continente americano, che oggi comincerà il suo terzo Mondiale. Ma, dopo quello di 20 anni fa alla guida della sua Colombia e del 2002 sulla panchina dell’Ecuador, questo avrà un sapore speciale. Sarà la prima volta di Panama, il paese del baseball e di Roberto “Mano di Pietra” Duran che all’improvviso impazzisce per il calcio e non vuole essere “svegliato”. Sarebbe bello che continuasse il sogno cominciato l’11 ottobre scorso, quando la qualificazione è diventata una incredibile certezza. Il presidente Juan Carlos Varela ha decretato la festa nazionale, si è presentato in Russia ed è andato nel ritiro per incoraggiare i “canaleros” alla vigilia della sfida di Sochi con il Belgio. Lo stesso ha fatto la leggenda del baseball Mariano Rivera, 5 titoli vinti con i NY Yankees, arrivato da supporter ma anche come motivatore. Intanto a Gomez chiedono se l’esempio di un’altra debuttante assoluta, l'Islanda che ha fermato l'Argentina, possa essere d’esempio per Panama.
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