Due nuove curve e Distinti riaperti
Un capitolo importante nel progetto “nuovo calcio e nuovo sport a Sassari” è dedicato allo Stadio Vanni Sanna e alle strutture in genere, con l’impianto di via Leoncavallo del Latte Dolce che viene...
1 MINUTI DI LETTURA
Un capitolo importante nel progetto “nuovo calcio e nuovo sport a Sassari” è dedicato allo Stadio Vanni Sanna e alle strutture in genere, con l’impianto di via Leoncavallo del Latte Dolce che viene visto come risorsa e come “cittadella sportiva”, mentre lo storico Acquedotto, casa della nuova Torres, andrà gestito in modo diverso, e rinnovato. La prima necessità è quella di stabilire un chiaro accordo con il Comune per adeguare lo stadio ai parametri della Lega Pro “senza alcuna limitazione di posti a sedere». Viene infatti ritenuto impensabile che «a distanza di anni la tribuna Distinti resti desolatamente vuota perché non collaudata». Ma non basta: lo studio prevede investimenti anche sulla struttura: «Serve ad esempio avvicinare i tifosi della curva Nord al rettangolo di gioco, realizzando un nuovo settore a ridosso del campo: è il calcio di oggi ad andare nella direzione di una sempre maggiore vicinanza tra campo e spalti, anche per poter godere di più del valore aggiunto della tifoseria. E sarà poi funzionale realizzare una tribuna Sud, anch’essa vicina al rettangolo di gioco, con spazio adeguato e definito dedicato ai tifosi ospiti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google