Croazia stellare Messi in ginocchio
Pesante ko per l’Argentina, l’eliminazione è a un passo
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aRGENTINA0
CROAZIA3
ARGENTINA (3-4-2-1): Caballero, Tagliafico, Otamendi, Mercado, Acuña, Mascherano, Pérez (23' st Dybala), Salvio (11' st Pavon), Meza, Messi, Agüero (9' st Higuain). Ct: Sampaoli.
CROAZIA (4-3-2-1): Subasic, Lovren, Vida, Strinic, Vrsaljko, Rebic (12' st Kramaric), Brozovic, Perisic, Rakitic, Modric, Mandzukic. Ct.: Dalic.
ARBITRO: Irmatov (Uzb)
RETI: nel st 8' Rebic, 35' st Modric, 46' st Rakitic
NOTE: Angoli: 5-2 per la Croazia Recupero: 2' e 4' Ammoniti: Rebic, Mercado, Mandzukic e Vrsaljko Var: 0.
NOVGOROD
Messi chi l'ha visto, Modric e compagni ci sono eccome. Dopo il brutto passo falso con l'Islanda, l'Argentina delude ancora, grazie soprattutto alla papera incredibile del suo portiere Caballero che all'inizio del secondo tempo spalanca la strada ad una bella Croazia. A portare in vantaggio gli slavi è l'ex Fiorentina e Verona Rebic, mentre a chiudere il match blindando la qualificazione agli ottavi è la perla da fuori area del centrocampista del Real Madrid. La festa degli slavi si chiude con il 3-0 firmato dal blaugrana Rakitic che mette a nudo il momento da incubo per la formazione di Sampaoli, che dopo questo brutto ko andrà a dormire con l'incubo dell'eliminazione.
L’occasione clamorosa per l'1-0 è dell'Argentina alla mezz’ora. Lovren e Subasic si ostacolano a vicenda, ne approfitta Aguero che ruba una palla che finisce sui piedi di Perez il quale con la porta spalancata mette d'un soffio al lato. Passano dieci minuti e arriva il primo cartellino giallo di una partita tutto sommato corretta considerando la fama delle due squadre: Ante Rebic va pericolosamente a gamba tesa su Salvio e viene ammonito. Vivaci le proteste del Ct argentino Sampaoli che chiede l'intervento della Var e l'espulsione del giocatore croato. A passare, dopo 8’ della ripresa, è la Croazia grazie ad una incredibile papera del portiere argentino che ricorda gli ormai famosi errori nella finale di Champions League dell'estremo difensore del Liverpool Karius. Caballero riceve in piena area di rigore la palla da Mercado, ma svirgola incredibilmente la sfera servendo l'ex Fiorentina Rebic che al volo con una bella mezza rovesciata porta la Croazia sull'1-0.
Gli argentini si buttano in avanti alla ricerca del pari, la Croazia ne approfitta e infila una serie di pericolosissime ripartenze. A dieci minuti dalla fine Modric chiude i conti con un gol stupendo da fuori area che sorprende ancora Caballero per il 2-0 croato. La festa per gli slavi non finisce qui visto che Rakitic dopo aver preso una traversa trova il gol del 3-0 nei minuti di recupero. Per l'Argentina è una disfatta storica con l'incubo eliminazione dietro l'angolo, mentre la Croazia è già agli ottavi.
CROAZIA3
ARGENTINA (3-4-2-1): Caballero, Tagliafico, Otamendi, Mercado, Acuña, Mascherano, Pérez (23' st Dybala), Salvio (11' st Pavon), Meza, Messi, Agüero (9' st Higuain). Ct: Sampaoli.
CROAZIA (4-3-2-1): Subasic, Lovren, Vida, Strinic, Vrsaljko, Rebic (12' st Kramaric), Brozovic, Perisic, Rakitic, Modric, Mandzukic. Ct.: Dalic.
ARBITRO: Irmatov (Uzb)
RETI: nel st 8' Rebic, 35' st Modric, 46' st Rakitic
NOTE: Angoli: 5-2 per la Croazia Recupero: 2' e 4' Ammoniti: Rebic, Mercado, Mandzukic e Vrsaljko Var: 0.
NOVGOROD
Messi chi l'ha visto, Modric e compagni ci sono eccome. Dopo il brutto passo falso con l'Islanda, l'Argentina delude ancora, grazie soprattutto alla papera incredibile del suo portiere Caballero che all'inizio del secondo tempo spalanca la strada ad una bella Croazia. A portare in vantaggio gli slavi è l'ex Fiorentina e Verona Rebic, mentre a chiudere il match blindando la qualificazione agli ottavi è la perla da fuori area del centrocampista del Real Madrid. La festa degli slavi si chiude con il 3-0 firmato dal blaugrana Rakitic che mette a nudo il momento da incubo per la formazione di Sampaoli, che dopo questo brutto ko andrà a dormire con l'incubo dell'eliminazione.
L’occasione clamorosa per l'1-0 è dell'Argentina alla mezz’ora. Lovren e Subasic si ostacolano a vicenda, ne approfitta Aguero che ruba una palla che finisce sui piedi di Perez il quale con la porta spalancata mette d'un soffio al lato. Passano dieci minuti e arriva il primo cartellino giallo di una partita tutto sommato corretta considerando la fama delle due squadre: Ante Rebic va pericolosamente a gamba tesa su Salvio e viene ammonito. Vivaci le proteste del Ct argentino Sampaoli che chiede l'intervento della Var e l'espulsione del giocatore croato. A passare, dopo 8’ della ripresa, è la Croazia grazie ad una incredibile papera del portiere argentino che ricorda gli ormai famosi errori nella finale di Champions League dell'estremo difensore del Liverpool Karius. Caballero riceve in piena area di rigore la palla da Mercado, ma svirgola incredibilmente la sfera servendo l'ex Fiorentina Rebic che al volo con una bella mezza rovesciata porta la Croazia sull'1-0.
Gli argentini si buttano in avanti alla ricerca del pari, la Croazia ne approfitta e infila una serie di pericolosissime ripartenze. A dieci minuti dalla fine Modric chiude i conti con un gol stupendo da fuori area che sorprende ancora Caballero per il 2-0 croato. La festa per gli slavi non finisce qui visto che Rakitic dopo aver preso una traversa trova il gol del 3-0 nei minuti di recupero. Per l'Argentina è una disfatta storica con l'incubo eliminazione dietro l'angolo, mentre la Croazia è già agli ottavi.
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