contro il costa rica
Il Brasile si affida a Neymar e alla “torcida”
MOSCA. Nel giorno in cui il Brasile festeggia i 48 anni dalla conquista della Coppa Rimet, con il 4-1 dell'Azteca a spese dell'Italia, il ct della Selecao di oggi, Tite, deve pensare alla sfida...
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MOSCA. Nel giorno in cui il Brasile festeggia i 48 anni dalla conquista della Coppa Rimet, con il 4-1 dell'Azteca a spese dell'Italia, il ct della Selecao di oggi, Tite, deve pensare alla sfida contro il Costarica. È consapevole dell'importanza di questa partita, e infatti dice che «visto il nostro pareggio nel primo match, quello di domani è già un confronto decisivo, e ne abbiamo coscienza. Ci vogliono i tre punti, e quindi anche una maggiore efficacia offensiva. Neymar ci sarà. Avrebbe bisogno di 5 partite per tornare in piena forma, visto che è stato fermo più di tre mesi, ma siamo al Mondiale e si va di fretta».
La torcida ha già invaso San Pietroburgo, cantando «Messi ciao» sulle note di «Bella Ciao», segno che la tradizionale rivalità con gli argentini non morirà mai. Quello in gialloverde è un vero esodo, e la passione per il calcio è tale che gruppi di sostenitori di Neymar e compagni sono andati al 'Museum of the Russian Academy of Arts', perché hanno saputo che in questi giorni vi sono esposti i ritratti di vari protagonisti del calcio.
La torcida ha già invaso San Pietroburgo, cantando «Messi ciao» sulle note di «Bella Ciao», segno che la tradizionale rivalità con gli argentini non morirà mai. Quello in gialloverde è un vero esodo, e la passione per il calcio è tale che gruppi di sostenitori di Neymar e compagni sono andati al 'Museum of the Russian Academy of Arts', perché hanno saputo che in questi giorni vi sono esposti i ritratti di vari protagonisti del calcio.
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