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Portogallo, che fatica Iran fuori a testa alta

Portogallo, che fatica Iran fuori a testa alta

Ronaldo sbaglia un rigore, lusitani secondi per differenza gol

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IRAN1

PORTOGALLO1

IRAN (4-3-3): Beiranvand; Rezaeian, Pouraliganji, Hosseini, Hajsafi (11' st Mohammadi); Ebrahimi, Ezatolahi (31' st Ansarifard), Jahanbakhsh (25' st Ghoddos); Taremi, Azmoun, Amiri. (12 Mazaheri, 22 Abedzadeh, 13 Khanzadeh, 15 Montazeri, 4 Cheshmi, 7 Shojaei, 2 Torabi, 16 Ghoochannejhad, 21 Dejagah). All.: Queiroz.

PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patrício; Cédric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; William Carvalho, Adrien Silva, Joao Mario (39' st Joao Moutinho), Quaresma (24' pt Bernardo Silva); Cristiano Ronaldo, André Silva (50' st Guedes). (12 Lopes, 22 Beto, 15 Ricardo Pereira, 2 Bruno Alves, 13 Rúben Dias, 19 Mario Rui, 4 Manuel Fernandes, 16 Bruno Fernandes, 18 Gelson Martins). All.: Santos.

ARBITRO: Caceres (Paraguay)

RETI: nel pt 45' Quaresma; nel st 48' Ansarifard (rigore)

NOTE: Angoli: 5-1 per il Portogallo Recupero: 3' e 7' Ammoniti: Raphael Guerreiro, Quaresma, Cristiano Ronaldo per gioco scorretto, Hajasfi, Azmoun, Cedric per proteste.

ROMA

Una buona dose di fortuna e un aiutino della Var. Così si spiega il passaggio agli ottavi di finale del Portogallo, che con l'Iran dell'ex ct lusitano Carlos Queiroz ha pareggiato per 1-1 e deve anche ringraziare la buona sorte. Se al 94' il n.11 Taremi non si fosse divorato un'occasione clamorosa, a quest'ora Cristiano Ronaldo e compagni starebbero facendo le valigie e il turno lo avrebbero passato gli iraniani. Le lacrime dei ragazzi di Teheran a fine partita, sgorgate copiose, sono quindi ampiamente giustificate essendo Azmoun e soci arrivati a un passo dall'impresa. Ma i veri protagonisti della partita di Saransk sono stati le Var e Ronaldo. Iran-Portogallo è il match di Russia 2018 in cui più volte l'arbitro, l'incerto paraguayano Caceres, ha fatto ricorso all'aiuto degli assistenti al video. È successo per tre volte: la prima ad inizio ripresa, per assegnare un rigore al Portogallo che CR7 ha sprecato facendosi parare il tiro da Beiranvand, poi al 38' quando, dopo aver rivisto l'azione sullo schermo a bordo campo, ha deciso di graziare Cristiano Ronaldo sventolandogli solo il giallo nonostante il cinque volte Pallone d'oro avesse colpito volontariamente, con il braccio, il n. 8 avversario Pouraliganji. Var anche a tempo scaduto, quando il direttore di gara è andato a consultarla per poi assegnare un penalty, forse generoso, agli iraniani per mani di Cedric su colpo di testa di Azmoun. Impeccabile la trasformazione di Ansarifard. Ma onestà vuole che si dica che probabilmente la Var avrebbe dovuto essere chiamata in causa anche al 30' della ripresa, per una vistosa trattenuta in area portoghese di William Carvalho su Ebrahim. Tutto questo, e il tourbillon di emozioni, è giunto inaspettato dopo quanto successo nella prima metà di gioco, quando di spettacolo se n'è visto poco e l'episodio da ricordare è la trivela con cui Quaresma, al 45', ha portato in vantaggio i suoi.

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