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La Spagna è favorita ma la Russia conta sul fattore campo

La Spagna è favorita ma la Russia conta sul fattore campo

Alle 16 (Canale5) una sfida dall’esito che pare scontato, ma... David Silva: «Giocheremo come se loro fossero il Brasile»

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MOSCA. Per Spagna e Russia oggi è o la va o la spacca. Allo stadio Luzhniki di Mosca, la nazionale di casa si prepara ad affrontare la Roja in una partita a eliminazione diretta. Una ottavo di finale che ricorda il proverbiale Davide contro Golia.

«La Spagna è una delle squadre più forti del mondo. Sicuramente sarà dura ma anche noi abbiamo le nostre armi e dobbiamo usarle», dice alla vigilia una delle 'stelle’ della squadra di casa, Denis Cheryshev. Gli si può credere, guardando il cammino fatto dalla Russia nella fase a gironi di questi Mondiali. Dopo le vittorie contro Arabia Saudita ed Egitto, i russi hanno raggiunto gli ottavi e non è bastata la batosta contro l'Uruguay a privare della grinta la selezione del ct Cherchesov. «Contro l'Uruguay abbiamo saputo reagire anche in inferiorità numerica. Alla fine della partita ero frustrato ma non abbiamo perso la fiducia in noi stessi», sottolinea infatti il ct. In più la Russia avrà dalla sua la tifoseria di casa: a sostenerla ci sarà mezza Mosca.

Ma il fattore campo non basta a mettere in soggezione le Furie Rosse. «Sappiamo che avranno la gente dalla loro parte ma le partite si decidono dentro il campo», spiega il tecnico spagnolo Fernando Hierro, forte di una squadra «al top della forma sia fisica che mentale». Ma finora Spagna, una delle favorite del Mondiale, non ha brillato. La risicata vittoria con l'Iran e i due pareggi con Portogallo e Marocco hanno evidenziato le fragilità nella corazzata iberica, che ha incassato cinque gol in tre partite: troppi per gli standard degli ex campioni del mondo. Non a caso, David Silva riconosce che c'è del lavoro da fare: «Dobbiamo diminuire gli errori, perché nei gironi abbiamo regalato dei gol - dice il centrocampista della Roja -. Ora dobbiamo difendere meglio perché il minimo errore può farci andare a casa. Dobbiamo giocare contro la Russia come se fosse il Brasile». Fattore campo a parte, la sfida rimane impari: la Spagna non ha mai perso contro i russi che ancora ricordano la debacle per 3-0 all'Europeo 2008. A favore della squadra di casa gioca il fatto che, partendo sfavorita, non ha nulla da perdere e quindi meno pressione addosso: a dover vincere è la Spagna.

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