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In vetrina i gioielli Sau, Dessena e Cigarini

di Mario Frongia
In vetrina i gioielli Sau, Dessena e Cigarini

A tre giorni dall’inizio del ritiro il Cagliari prova a sfoltire la rosa: in dubbio Andreolli, Giannetti e Ionita. Confermato Cossu

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CAGLIARI. A tre giorni dalla partenza in ritiro, in casa rossoblù Marcello Carli tira il fiato. Il direttore sportivo del Cagliari ha chiuso la faticosa operazione Castro con il Chievo e per 24 ore ha staccato la spina. Da ieri, l'agenda del diesse è di nuovo intasata. Intanto, dopo due colpi in entrata (Srna e l'argentino), c'è da macinare in uscita. Nel mezzo, le incognite sul futuro di Ionita e Andreolli. Quest'ultimo non ha mantenuto le attese ed è destinato a partire. Il Cagliari l'ha messo nel ventaglio delle controproposte per Castro. Ma il Chievo non ne ha voluto sapere. Di fatto, con un ingaggio triennale e uno stipendio di ottocentomila euro, l'ex Inter, è giocatore complesso da vendere. Discorso per alcuni versi analogo su Ionita. Anche se la partenza del moldavo lascia perplessi, proprio il Chievo potrebbe accoglierlo. Le due operazioni camminano quasi appaiate. Sta a Carli trovare la quadra con il suo omologo veronese, Romairoli.

Gli obiettivi. Da Nico Gonzalez (1998, Argentinos Junior) a Locatelli ('98, Milan), Viola ('89, Benevento), il croato Bradaric ('92, Rijeca), Radovanovic ('88, Chievo), Ekdal ('89, Amburgo) e Nandez ('95, Boca Juniors) sono i nomi caldi per il direttore sportivo del Cagliari. Ma prima c'è da sfoltire la rosa.

Le spine. Piazzare Sau e Dessena, rinnovare i contratti di Ceppitelli e Pisacane, individuare il futuro di Giannetti. Ma soprattutto, trovare una squadra a Cigarini. Sono grosso modo queste le matasse da sbrogliare da qui al 18 agosto, data ultima per il mercato estivo. Il Cagliari parte in ritiro con i capitani Sau e Dessena ma non è affatto scontato che il duo stia a disposizione di Maran. Anzi, entrambi paiono avere buone chance d'addio. In A, il tonarese, in B Dessena. Con il Brescia di Cellino che li accoglierebbe a braccia aperte. E qui, visti i rapporti tra i due patron, le cose si complicano. Ma c'è tempo per saperne di più. Per Giannetti - con Capello, autore di una grande stagione al Padova di Bisoli neo promosso in B, che ha numerosi pretendenti - va ancora capito il percorso seguito dal club. Carli con l'attaccante avrà il suo daffare. E saranno impegnative anche le mosse da seguire con Ceppitelli e Pisacane. Rispettivamente con 24 e dodici mesi di contratto, i difensori sono in attesa - come fatto trapelare dai propri agenti - di un cenno per il rinnovo. Che ancora non c'è stato. Sul regista si ripassa dal via. E quindi, dagli equivoci deleteri della scorsa stagione. Con l'idea di salutare Cigarini e promuovere Barella play basso. La soluzione è parsa forzata la scorsa stagione, tornarci sarebbe pericoloso. E chissà cosa ne pensa Maran. E comunque, dovesse andare in regia il cagliaritano, occorre trovare una mezzala di passo e tecnica.

Le sorprese. Dalla promozione di Romagna e Lykogiannis, alla riconferma di Barella in regia. Ma quel che colpisce è la capriola di Farias. Il brasiliano impacchettato a gennaio e poi rimasto a Cagliari per un disguido negli ultimi minuti del mercato. Adesso, sarebbe il mago di Sorocaba il partner di Pavoletti nel 4-3-1-2 di Rolando Maran. Si vedrà. Mentre non è certo una sorpresa pensare che Andrea Cossu, 38 anni lo scorso 3 maggio, possa godere di un altro anno di contratto.

Le amichevoli. Come lo scorso anno il Cagliari giocherà la prima amichevole dell’anno a Istanbul contro il Fenerbahce. La gara è in programma il primo agosto.

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