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Cristiano Ronaldo alla Juve forse non è solo fantasia

Cristiano Ronaldo alla Juve forse non è solo fantasia

I mass media spagnoli e portoghesi danno per imminente “l’affare del secolo” Nessuna dichiarazione da parte della società bianconera, ma il contatto c’è

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TORINO. Sogno di una notte di mezza estate, clamorosa realtà o gioco delle parti: da qualunque punto di vista lo si guardi, Cristiano Ronaldo alla Juventus è una notizia che scuote il mercato di tutta Europa. Lo danno per certo i giornali spagnoli vicini al Real Madrid e quelli portoghesi vicini al giocatore. Frena il club bianconero, dal quale non arriva alcun commento ufficiale ma solo la constatazione che di «suggestione» si tratta, viste le cifre da capogiro di un eventuale trasferimento.

E allora? Mentre milioni di tifosi juventini sognano e altri milioni tremano, ci sono elementi concreti nell'affaire, ma con risvolti tutti da chiarire. Il matrimonio tra Cristiano Ronaldo e la Juventus è molto più di una voce da fantamercato secondo la stampa spagnola, che dà l'affare praticamente per fatto, con il Real pronto a consolarsi con Neymar, che dopo la parentesi francese al Paris Saint Germain non si farebbe troppi problemi a tradire il Barcellona, la sua ex squadra, pur di tornare in Spagna. Gli incastri del calciomercato si completeranno soltanto dopo il Mondiale, ma secondo i bene informati As e Marca le basi per quello che diventerebbe il trasferimento del secolo sono già state gettate in occasione del passaggio in bianconero di Cancelo, che ha lo stesso procuratore del portoghese. Quel Jorge Mendes che, nei giorni scorsi, avrebbe approfittato del suo soggiorno a Torino e degli incontri con i dirigenti juventini anche per parlare dell'attaccante.

Trattativa vera o colloqui per “stanare” Perez di fronte alle richieste di ritocco di ingaggio del suo assistito? Anche il quotidiano portoghese A Bola dà per certa la volontà di vestire il bianconero di Ronaldo che ad aprile, nella vittoria all’Allianz Stadium del Real, impreziosita dal suo gol in rovesciata, aveva ringraziato i tifosi bianconeri per la standing ovation. Un amore a prima vista che con le sue giocate avrebbe convinto la Juventus a gettare il cuore oltre l'ostacolo della sua età, 34 anni il prossimo febbraio. Non un giocatore di primo pelo, ma quello che ci vuole per dare l'assalto alla Champions soltanto sfiorata negli ultimi tre anni. I numeri dell'operazione sono da capogiro e raccontano di una clausola rescissoria da 1 miliardo e di uno stipendio da 30 milioni netti all’anno. Eppure Marca cita una scrittura privata tra Ronaldo e Perez, nella quale il presidente dei blancos si impegna a non ostacolare la cessione se arriva un'offerta congrua, tra ingaggio e cifra al Real, da una squadra che «non sia avversaria diretta», ovvero il Barcellona. Il giornale si spinge oltre, e fissa a 100 milioni la cifra alla quale il Real sarebbe costretto a dire sì. Cifra molto bassa, senza dubbio, e che lascia sospettare a un gioco al rialzo. Anche da Torino si parla di «suggestioni», di affare economicamente troppo complesso.

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