Il Latte Dolce di Udassi alza ancora l’asticella
La squadra si prepara per la terza stagione in D con rinnovato entusiasmo a qualche volto nuovo
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SASSARI. Sono giorni intensi per il Latte Dolce, impegnato a costruire la squadra che si tufferà per la terza stagione consecutiva nel campionato di serie D. I primi tasselli piazzati nel mosaico biancoceleste hanno riguardato lo staff tecnico, con le chiavi della panchina affidate a Stefano Udassi, che avrà come vice e preparatore atletico Alessandro Cozzula (ex Malaspina) e sarà coadiuvato da Mario Pompili in qualità di preparatore dei portieri. A gestire i rapporti tra la squadra e la società, sempre presieduta da Roberto Fresu che sarà ancora affiancato da un nutrito numero di dirigenti e sostenuto da sponsor importanti (su tutti Matica e Abinsula), è stata introdotta la figura del team manager, carica ricoperta da Lello Mela. Il lavoro societario ha poi riguardato il gruppo degli atleti, che non sarà rivoluzionato ma puntellato nei suoi punti più deboli. Sono così arrivate le conferme dell'esperto portiere titolare Pierpaolo Garau e del suo giovane sostituto Salvatore Pittalis, del difensore Marco Cabeccia, del "trottolino" di fascia Simone Ravot e del centrocampista Daniele Bianchi. Prolungano il cammino con la squadra sassarese anche il fuori quota di centrocampo Gigi Scanu e gli attaccanti Daniele Contu e Paolo Palmas. Tra tante conferme c'è anche un addio: saluta la maglia biancoceleste il bomber e capitano Andrea Usai, che ha valutato il sempre meno conciliabile impegno sui campi della quarta serie con quelli professionali e familiari e ha scelto di percorrere una strada meno impegnativa. Autore di 8 gol nell'ultima stagione, andrà a rafforzare il reparto offensivo del Li Punti, appena sbarcato nel torneo di Promozione.
Ci sono novità anche sul fronte degli arrivi e il primo colpo messo a segno dal Latte Dolce, che proverà a guardare oltre la salvezza, è la firma di Niccolò Antonelli, difensore con varie esperienze in serie C che ritroverà nel cuore della retroguardia Cabeccia, con cui aveva fatto coppia nel Savona qualche anno fa. Genovese, classe 1990, Antonelli ha giocato l'ultimo campionato nel Finale, in serie D, con 27 presenze e 3 reti. «Ho scelto il Latte Dolce – ha commentato dopo la firma – perchè nonostante sia una piccola realtà calcistica è una società dotata di un progetto serio e di un grande settore giovanile, è composta da persone affidabili e ambiziose e non è facile trovare tutto ciò oggi nel mondo del pallone. Ho accettato con piacere ed entusiasmo la proposta sassarese, nella scelta hanno certamente contribuito anche lo stretto rapporto instaurato nel tempo con Cabeccia e la chiacchierata con mister Udassi, che mi ha convinto con le sue idee, con la sua voglia di lavorare e la "fame" di raggiungere obiettivi importanti».
Sandra Usai
Ci sono novità anche sul fronte degli arrivi e il primo colpo messo a segno dal Latte Dolce, che proverà a guardare oltre la salvezza, è la firma di Niccolò Antonelli, difensore con varie esperienze in serie C che ritroverà nel cuore della retroguardia Cabeccia, con cui aveva fatto coppia nel Savona qualche anno fa. Genovese, classe 1990, Antonelli ha giocato l'ultimo campionato nel Finale, in serie D, con 27 presenze e 3 reti. «Ho scelto il Latte Dolce – ha commentato dopo la firma – perchè nonostante sia una piccola realtà calcistica è una società dotata di un progetto serio e di un grande settore giovanile, è composta da persone affidabili e ambiziose e non è facile trovare tutto ciò oggi nel mondo del pallone. Ho accettato con piacere ed entusiasmo la proposta sassarese, nella scelta hanno certamente contribuito anche lo stretto rapporto instaurato nel tempo con Cabeccia e la chiacchierata con mister Udassi, che mi ha convinto con le sue idee, con la sua voglia di lavorare e la "fame" di raggiungere obiettivi importanti».
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