La serie A tra ammirazione e invidia
Il benvenuto di De Laurentiis, l’ironia degli interisti: «Noi Politano, loro Ronaldo»
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ROMA. Non è tutto oro quel che luccica. I sentimenti delle 19 squadre di serie A che Cristiano Ronaldo se lo troveranno davanti come avversario oscillano tra un sottile disagio ed una sincera ammirazione per il colpo di mercato della Juventus. «Ronaldo è tra i migliori al mondo, un vantaggio per la Juve ed una motivazione in più per gli altri» ha commentato Carlo Ancelotti, sintetizzando il pensiero di tanti protagonisti del prossimo campionato. «Welcome Cristiano! Più sale e più pepe» è stato il benvenuto del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, sul proprio profilo Twitter. Ma sullo sfondo resta l'inconfessabile dubbio: se i bianconeri hanno vinto gli ultimi 7 scudetti senza CR7, ora cosa resterà agli altri?. Eusebio Di Francesco non ha dubbi: l'arrivo del portoghese in Italia «è un valore aggiunto per il nostro campionato», che «aiuterà ad esportare il marchio della Serie A in tutto il mondo e questo non può essere che bene». «La Juve ha già vinto? No, certamente Cristiano Ronaldo è tra i più forti al mondo, forse il più forte, e tra 10 anni si dirà “in quell'anno è arrivato Ronaldo ed è tornato Ancelottì”..» ha scherzato ancora il tecnico del Napoli.
Guarda soprattutto l'aspetto pratico Zibì Boniek, ex di Juve e Roma: «la A riacquista un certo appeal, il suo ingaggio è stata una mossa intelligente, che avrà tanti vantaggi economici», come testimoniano le file di tifosi davanti agli Juventus Store, non solo di Torino, per acquistare la maglia con il numero 7. «Ma non si pensi che la Juve abbia già vinto - ha aggiunto il polacco - La squadra è forte e Ronaldo è una perla che dovrà incastonarsi in qualcosa di esistente». «Per il calcio italiano è bellissimo» è il pensiero del neo interista Stefan de Vrij. Lui è uno dei tanti difensori che dovranno fare i conti con le magie di CR7.
Si divide tra ironia e ammirazione anche il popolo del web. Anche il Frosinone dà il benvenuto a Cristiano Ronaldo. «Peccato Juventus, anche noi eravamo in trattativa per Cristiano Ronaldo. Benvenuto in Serie A!».
Ci sono anche gli interisti, che hanno condiviso in massa il video ironico «Noi Politano e loro Ronaldo», mentre su twtter è comparso un fotomontaggio nel quale il portoghese è al lavoro in una fabbrica della Fiat. E gli juventini, dal canto loro, rispondono mandando in giro la foto di una confezione di Maalox. Contro i bruciori di stomaco, ovviamente.
Guarda soprattutto l'aspetto pratico Zibì Boniek, ex di Juve e Roma: «la A riacquista un certo appeal, il suo ingaggio è stata una mossa intelligente, che avrà tanti vantaggi economici», come testimoniano le file di tifosi davanti agli Juventus Store, non solo di Torino, per acquistare la maglia con il numero 7. «Ma non si pensi che la Juve abbia già vinto - ha aggiunto il polacco - La squadra è forte e Ronaldo è una perla che dovrà incastonarsi in qualcosa di esistente». «Per il calcio italiano è bellissimo» è il pensiero del neo interista Stefan de Vrij. Lui è uno dei tanti difensori che dovranno fare i conti con le magie di CR7.
Si divide tra ironia e ammirazione anche il popolo del web. Anche il Frosinone dà il benvenuto a Cristiano Ronaldo. «Peccato Juventus, anche noi eravamo in trattativa per Cristiano Ronaldo. Benvenuto in Serie A!».
Ci sono anche gli interisti, che hanno condiviso in massa il video ironico «Noi Politano e loro Ronaldo», mentre su twtter è comparso un fotomontaggio nel quale il portoghese è al lavoro in una fabbrica della Fiat. E gli juventini, dal canto loro, rispondono mandando in giro la foto di una confezione di Maalox. Contro i bruciori di stomaco, ovviamente.
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