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la grande festa 

E il governo croato si veste a scacchi

E il governo croato si veste a scacchi

Ieri ministri al lavoro con la maglia biancorossa della nazionale

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ZAGABRIA. È stata una notte memorabile, come poche nella storia di un Paese: la Croazia ha festeggiato la vittoria sull’Inghilterra e l’accesso alla finale mondiale in uno stato di massima gioia ed euforia, con feste, balli e canti in tutte le piazze del Paese fino a notte fonda. Un obiettivo, come ha sottolineato il capitano della nazionale a scacchi Luka Modric, che rappresenta «il più grande successo nella storia dello sport croato». «Ma noi non ci fermeremo qui», ha aggiunto il centrocampista del Real Madrid. «La Croazia è in fiamme, ma il fuoco dentro di noi non si è ancora estinto, abbiamo ancora forze e vogliamo l'oro», sogna e promette Subasic. Ieri la stampa ha riportato l’atmosfera da stadio che nella notte ha pervaso la Croazia: urla, abbracci, canti patriottici, persone in euforia, fumogeni, bagni nelle fontane, campane delle chiese che hanno suonato a festa. Sulla piazza principale di Zagabria erano in 50 mila a celebrare. Sembra che proprio tutti ieri avessero indossato la maglietta a scacchi biancorossi. Anche la presidente, Kolinda Grabar Kitarovic, a Bruxelles per il summit della Nato, ha messo sui social la sua foto con una bandiera biancorossa e un enorme «Bravi, ragazzi! Bravi, tifosi» a corredo. E ieri alla riunione del governo a Zagabria tutti i ministri, compreso il premier Abdrej Plenkovic, si sono presentati indossando la maglietta a scacchi della nazionale di Modric, Mandzukic e compagni.

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