atletica/ under 20
La 4x400 azzurra conquista il mondo
Storico oro a Tampere. Bene anche la femminile con la Pitzalis
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TAMPERE. Una staffetta 4x400 da sogno nella giornata conclusiva dei Mondiali under 20 di atletica a Tampere. Storica medaglia d'oro per Klaudio Gjetja, Andrea Romani, Alessandro Sibilio ed Edoardo Scotti con il record italiano di 3:04.05, primato mondiale stagionale.
È il segno di un riscatto per l'atletica italiana che evidentemente non è solo il sardo-brianzolo Filippo Tortu e Larissa Iachipino.
Battuti gli squadroni degli Stati Uniti (3:05.26) e della Gran Bretagna (3:05.64). È il quinto oro di sempre dell'Italia ai Mondiali under 20 in 17 edizioni, e l'Italia è campione del mondo per la prima volta con una staffetta a qualsiasi livello (Mondiali assoluti, under 20 e under 18), nel giorno della finale mondiale del calcio.
Quando Edo Scotti taglia il traguardo fa l'aeroplanino. E l'Italia vola verso un oro che è storia dell'atletica azzurra. Durante l'ultima frazione i suoi compagni di staffetta Klaudio Gjetja, milanese di Busto Garolfo con origini albanesi, Andrea Romani e Alessandro Sibilio sono tutti insieme a bordo pista. Si stringono la mano, bisbigliano e gridano perchè è impossibile star fermi mentre un sogno diventa realtà. Poi si fanno le foto avvolti nel tricolore. L'impresa è di quelle epiche: gli azzurri hanno interrotto il dominio degli Usa durava dal 2002 e che solo per due volte nelle 17 edizioni iridate era stato violato (nel 1998 e nel 2000, da Australia e Giamaica). Ci mettono del loro gli statunitensi pasticciando nel primo cambio e da lì in poi devono rincorrere.
E positiva è stata anche la prova della staffetta 4x400 femminile, con la sarda Camilla Pitzalis in prima frazione. Le azzurre hanno chiuso al sesto posto con il tempo di 3’34”, nuovo primato italiano di categoria, dopo che il primato precedente di 3’35”86 era stato eguagliato in batteria.
È il segno di un riscatto per l'atletica italiana che evidentemente non è solo il sardo-brianzolo Filippo Tortu e Larissa Iachipino.
Battuti gli squadroni degli Stati Uniti (3:05.26) e della Gran Bretagna (3:05.64). È il quinto oro di sempre dell'Italia ai Mondiali under 20 in 17 edizioni, e l'Italia è campione del mondo per la prima volta con una staffetta a qualsiasi livello (Mondiali assoluti, under 20 e under 18), nel giorno della finale mondiale del calcio.
Quando Edo Scotti taglia il traguardo fa l'aeroplanino. E l'Italia vola verso un oro che è storia dell'atletica azzurra. Durante l'ultima frazione i suoi compagni di staffetta Klaudio Gjetja, milanese di Busto Garolfo con origini albanesi, Andrea Romani e Alessandro Sibilio sono tutti insieme a bordo pista. Si stringono la mano, bisbigliano e gridano perchè è impossibile star fermi mentre un sogno diventa realtà. Poi si fanno le foto avvolti nel tricolore. L'impresa è di quelle epiche: gli azzurri hanno interrotto il dominio degli Usa durava dal 2002 e che solo per due volte nelle 17 edizioni iridate era stato violato (nel 1998 e nel 2000, da Australia e Giamaica). Ci mettono del loro gli statunitensi pasticciando nel primo cambio e da lì in poi devono rincorrere.
E positiva è stata anche la prova della staffetta 4x400 femminile, con la sarda Camilla Pitzalis in prima frazione. Le azzurre hanno chiuso al sesto posto con il tempo di 3’34”, nuovo primato italiano di categoria, dopo che il primato precedente di 3’35”86 era stato eguagliato in batteria.
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